24 gennaio 2021
Aggiornato 17:30
La corvetta Cheonan affondò colpita da un siluro

Obama: pieno sostegno Usa a Corea del Sud

Il presidente ordina alle forze armate di coordinarsi con quelle di Seul per «impedire future aggressioni»

WASHINGTON - Le sanzioni sudcoreane contro la Corea del Nord, dopo l'attacco alla sua corvetta Cheonan, affondata da un siluro di un sottomarino di Pyongyang il 26 marzo scorso, sono «del tutto appropriate»: è quanto ritiene il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, secondo quanto riferito dalla Casa Bianca.

OBAMA - Obama ha chiesto di rivedere la politica Usa contro la Corea del Nord ed ha ordinato ai militari di aiutare Seoul «a impedire un eventuale attacco futuro».
Un'indagine internazionale sulla causa del naufragio della corvetta Cheonan di 1.200 tonnellate, che è colata a picco il 26 marzo scorso al largo dell'isola di Baengnyeong, vicino alla frontiera marittima con la Corea del Nord, ha concluso che la nave è stata colpita da un siluro di un sommergibile nordcoreano.

LO SCONTRO - Le due Coree sono ai ferri corti dopo il siluramento della corvetta sudcoreana ad opera della marina del regime comunista di Pyongyang; e giovedì scorso un'equipe di esperti internazionali ha concluso che è stato un siluro nordcoreano ad affondare la Cheonan. Lee ha detto che l'attacco è stata una «provocazione militare» nordcoreana e ha chiesto a Pyongyang di punire immediatamente i responsabili di quella che ha definito un'aggressione «a sorpresa»: «L'obiettivo della Corea del Nord è fomentare la divisione e il conflitto - ha detto -, è ora tempo che il regime cambi atteggiamento». La Corea del Nord non ha risposto immediatamente; ma poi il ministero degli Esteri ha dichiarato che il regime ha il diritto di espandere il suo deterrente nucleare e ha minacciato di aprire il fuoco contro qualsiasi dispositivo del Sud che decida di trasmettere al confine messaggi anti-Pyongyang. Nel frattempo, la Corea del Sud ha annunciato manovre militari nella seconda metà dell'anno.