28 maggio 2020
Aggiornato 19:30
Presidents Day

I pastori battisti pregano per la morte di Obama

«E' un leader malvagio, Dio accorci il suo mandato»

NEW YORK - Presidents Day, una festa nazionale negli Stati Uniti dedicata alla memoria dei presidenti e che si festeggia il terzo lunedì di febbraio, attorno al compleanno di George Washington (il 22 febbraio). Ma la ricorrenza di ieri ha assunto un'importanza tutta particolare per alcuni pastori evangelici ultraconservatori. In particolare Steven Anderson, un predicatore battista dell'Arizona, e Wiley Drake di Orange County, che ai fedeli hanno lanciato un appello a «fare il loro dovere» nel fine settimana. Il dovere in questione è pregare per la morte del presidente Barack Obama.

«Se avete un leader malvagio, dovete pregare che il demonio si metta sulla sua strada e dovete chiedere a Dio di rendere orfani i suoi figli, di fare una vedova di sua moglie e di accorciare il tempo del suo mandato» ha detto Drake al Daily Beast.

Anderson, nel suo sermone domenicale alla «Faithful Word Baptist Church» di Tempe si è spinto ancora più in la. «Odio Barack Obama, non solo per quello che rappresenta, lo odio come persona, non per la sua politica, lo odio per davvero. Non gli prego nulla di buono, anzi, io prego che muoia e vada all'inferno».

E poi ha continuato con un'invocazione «Rompigli i denti, o Dio, fallo morire, come muore il feto di una donna che secondo lui ha il diritto di scegliere. Crede di essere fantastico, ma lui merita solo di essere abortito, abortire Obama, questo dovrebbe essere lo slogan».

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal