28 gennaio 2020
Aggiornato 02:30
Esteri. Tigri Tamil

Sri Lanka, Colombo espelle operatori Unicef

Sostengono ribelli Tamil, afferma

SRI LANKA - Il governo dello Sri Lanka ha ordinato al portavoce dell'Unicef, l'australiano Jamed Elder, di lasciare il Paese, accusandolo di alimentare la propaganda a favore dei ribelli Tamil: è quanto ha fatto sapere la portavoce dell'agenzia dell'Onu per il sud est asiatico, Sarah Crowe, citata dal sito internet della Cnn.

L'Unicef nega le accuse contro il suo portavoce e oggi alcuni suoi responsabili incontreranno membri del governo di Colombo con la speranza di indurli a ritirare l'ordine di espulsione di Elder.

Sarah Crowe ha spiegato alla Cnn che Elder ha parlato spesso con la stampa dei bambini rimasti intrappolati nella guerra civile e delle condizioni precarie in cui sono costretti a vivere nei campi di sfollati. «James è stato la nostra voce imparziale dei più vulnerabili fra donne e bambini. Vogliamo che rimanga in Sri Lanka e continui il suo lavoro», ha detto ancora Crowe alla Cnn, aggiungendo che l'Unicef, se necessario, si appellerà alle più alte istanze.

L'esercito dello Sri Lanka ha sconfitto le Tigri Tamil quest'anno al termine di un conflitto quasi trentennale.