18 gennaio 2020
Aggiornato 06:30
Nuova influenza

Gb «cauta» su appello esperti a chiudere scuole

Consigliere sanitario governo: «Creerebbe scompiglio nella società»

LONDRA - Le autorità britanniche hanno accolto con «cautela» le conclusioni di uno studio che consiglia di chiudere le scuole al rientro dalle vacanze, nel tentativo di rallentare l'avanzata dell'influenza suina, che ha già provocato 30 morti nel Regno Unito.

Il principale consigliere sanitario del governo, Liam Donaldson, ha sottolineato che la chiusura delle scuole, come hanno chiesto gli esperti dello studio pubblicato sulla rivista medica The Lancet, creerebbe «molto scompiglio nella società» e darebbe risultati incerti. Donaldson ha ricordato che numerose scuole hanno chiuso recentemente nell'Inghilterra centrale per cercare di arginare l'epidemia, senza risultati efficaci. «Per il momento (la chiusura delle scuole) è secondo me molto improbabile», ha avvertito.

Il Regno Unito è uno dei paesi più colpiti in Europa dal virus A, con 55mila nuovi casi la settimana scorsa e 30 morti ad oggi.

L'ultima vittima è un'adolescente di 15 anni che viveva in Scozia. Come la maggior parte delle altre persone decedute per l'influenza, soffriva di altri problemi di salute.

Lo studio di Lancet stima che la chiusura delle scuole potrebbe ridurre il numero di persone colpite e rallentare la diffusione della malattia, permettendo così inoltre di guadagnare tempo per produrre un vaccino.