25 febbraio 2020
Aggiornato 02:00
Medio Oriente

Abu Mazen: «Non riconosco Israele come Stato ebraico»

Riconosco lo Stato di Israele «sui confini del 1967»

Ramallah (Cisgiordania) - Il presidente palestinese Abu Mazen ha detto oggi che si rifiuta di riconosce Israele come Stato ebraico, come richiestogli dal premier israeliano Benjamin Netanyahu. «Stato ebraico, che cos'è? Voi potete farvi chiamare come vi pare, ma io non lo accetto e lo dico pubblicamente», ha detto Abu Mazen da Ramallah, in Cisgiordania.

Abu Mazen ha detto che la richiesta di Israele di ottenere un riconoscimento palestinese del suo carattere ebraico è stata «discussa lungamente», ma è stata poi rigettata nel corso della Conferenza di Annapolis nel novembre 2007, quando è stato rilanciato il processo di pace.

«Voi potete farvi chiamare Repubblica sionista ebraica nazionale socialista se ciò vi piace, ma a me non interessa. Io so che esiste uno Stato di Israele sulle frontiere del 1967 (prima della guerra dei Sei giorni), e non in un centimetro di più o di meno».

Lo scorso 16 aprile il premier israeliano Netanyahu, nel corso di un incontro con l'inviato americano in Medio Oriente George Mitchell, aveva richiesto nuovamente il riconoscimento di Israele come Stato ebraico da parte dei palestinesi.

I palestinesi si rifiutano però di soddisfare questa richiesta poiché ritengono che per loro si tratterebbe di una rinuncia al loro «diritto al ritorno» dei rifugiati.