20 settembre 2019
Aggiornato 18:00
Vertice NATO

Lacrimogeni e molotov a Strasburgo, all'una parte il corteo

Nuovo lancio lacrimogeni su ponte Vauban, in tutto 40 arresti

STRASBURGO - Continua a Strasburgo il lancio fitto di lacrimogeni con cui le forze dell'ordine respingono alcune centinaia di manifestanti, decisi ad accedere al centro della città. Sono in tutto una quarantina gli arresti per le manifestazioni a margine del vertice della Nato, mentre si attende la partenza, verso l'una, del grande corteo dei noglobal previsto nella città francese. I tentativi dei manifestanti stanno diventano più violenti con il lancio di bastoni, sassi e bottiglie molotov contro le forze dell'ordine, all'altezza del ponte del Vauban e del ponte dell'Europa.

Nuovi scontri e nuove azioni si sono verificati sia a Strasburgo che a Kehl e Baden Baden, le cittadine tedesche al di là della frontiera. Il vertice Nato ha posto sotto strettissima sorveglianza il centro francese con il dispiegamento di 24mila uomini delle forze dell'ordine.

Da questa mattina numerosi manifestanti a volto coperto con fazzoletti, passamontagne, occhiali da sole si muovono fra l'uno e l'altro dei molti ponti sui canali di Strasburgo decisi a tentare di perturbare lo svolgimento del vertice. Si tratta di circa 1.800 persone divise in vari gruppi. Venticinque persone sono state arrestate nelle prime ore della mattina secondo la prefettura.

Sempre secondo la prefettura, i cortei delle automobili dei leader si sono mossi senza problemi; tuttavia è stata annullata per motivi di sicurezza la prevista visita delle first ladies a un centro oncologico.

Inoltre le forze dell'ordine tedesche e francesi hanno arrestato questa mattina una ventina di sommozzatori di Greenpeace su avrebbero voluto impedire la cerimonia della «passerella»: Angela Merkel, cancelliere tedesco, oggi ha accolto i leader sul lato tedesco del Reno e li ha guidato attraverso il ponte che congiunge le due rive e i due paesi, fino al presidente francese Nicolas Sarkozy. Il passaggio pedonale unisce appunto Kehl e Strasbourg. La cerimonia si è svolta senza disturbi; oltre ai sommozzatori altri manifestanti sono fuggiti nei boschi.

Nella notte, i no global avevano lasciato il campeggio che li accoglie. Altri hanno passato la nottata sulla grande piazza della Repubblica della città.

Dopo alcuni cortei di dimensioni ridotte sia a Strasburgo che a Kehl e Baden Baden in Germania al di là della frontiera, l'altra città che accoglie il vertice, e dopo due giorni di sporadiche scaramucce, la grande manifestazione del controvertice è prevista oggi pomeriggio nella zona portuale di Strasburgo, lontano dalla zona del vertice. Le autorità prevedevano una partecipazione da 30 a 40mila persone, forse minore di quanta sarà l'affluenza effettiva.