13 dicembre 2019
Aggiornato 09:30
Vertice NATO

Strasburgo: oltre mille manifestanti respinti da lacrimogeni

Cercano di penetrare nel centro della città

STRASBURGO - Oltre un migliaio di manifestanti vestiti di nero e mascherati che cercavano di risalire verso il centro di Strasburgo sono stati bloccati dai gas lacrimogeni su un ponte nei quartieri sud della città, dove si svolge il secondo giorno del vertice per il 60esimo anniversario della Nato.

«Stiamo vincendo la guerra» ha detto alla agenzia France Presse un CRs, ovvero un gendarme, in riferimento sul successo delle forze dell'ordine che finora sono riuscite a tenere i manifestanti fuori dalla cintura della città. Altri manifestanti continuano ad affluire verso il ponte Churchill; molte ragazze, molti giovani, molti tedeschi, mascherati con berretti o passamontagna, occhiali da sole, maschere antigas. Si vedono anche molte bandiere rosse, nere, bandiere arcobaleno o recanti la foto di Che Guevara. La popolazione di Strasburgo risponde volentieri alle richieste d'acqua dei manifestanti.

Questa mattina presto 25 persone sono state arrestate mentre vari gruppetti cominciavano a tentare di entrare in centro. I manifestanti sperano di circondare la zona «rossa» dove si svolge il summit per disturbarne lo svolgimento e si muovono molto rapidamente da un incrocio all'altro cercando di eludere la polizia. La circolazione di bus e tram è interrotta per motivi di sicurezza delle 6 di questa mattina secondo la prefettura; il cielo di Strasburgo è pattugliato da elicotteri da ieri sera e la distesa del Reno e dei vari canali è sorvegliata da motovedette. (fonte Afp)