Manovrina, l'appello di Flixbus alla Boldrini per bloccare l'emendamento

Un appello alla presidente della Camera, Laura Boldrini, affinché intervenga sull'emendamento alla cosiddetta Manovrina che di fatto bloccherebbe l'attività della società specializzata in viaggi in autobus a lunga percorrenza low cost

ROMA - Un appello alla presidente della Camera, Laura Boldrini, affinché intervenga sull'emendamento alla cosiddetta Manovrina che di fatto bloccherebbe l'attività della società specializzata in viaggi in autobus a lunga percorrenza low cost. La società infatti consiste in una piattaforma online che gestisce prenotazioni e servizio, lasciando a mezzi terzi la realizzazione del servizio stesso. Un emendamento del Pd alla Manovrina impone invece che le società, per avere l'autorizzazione al servizio da parte del ministero dei Trasporti, operino con mezzi propri. "Quello che sta succedendo ci preoccupa e ci lascia molto perplessi. Quello che sta avvenendo è che, a colpi di emendamento, si sta cercando di fermare un'azienda come Flixbus, che ha, come ha detto anche l'Antitrust, rivoluzionato la mobilità in Italia e che ha dato opportunità di lavoro e soprattutto a tantissimi italiani, di viaggiare in tutta Italia e in Europa. Vogliamo combattere questo emendamento perché siamo contrari: chiediamo al Governo, al Parlamento, chiediamo alla Camera di intervenire immediatamente per cancellare questo emendamento che ha tutte le caratteristiche di essere un emendamento poco chiaro e opaco. Dove non si capisce bene chi e come e da chi sia stato scritto ofirmato. Chiediamo chiarezza. Chiediamo ci sia anche un intervento da parte del presidente della Camera, Laura Boldrini, che indaghi all'interno di questa situazione che mette in difficoltà un'organizzazione che semplicemente vuole fare il suo lavoro in Italia".

Il giro d'affari in Italia
Qual è il giro d'affari che avete in Italia? "Flixbus è un'azienda di trasporto che ha collegato in un solo anno e mezzo cento, centoventi città in tutta Italia e ha trasportato oltre 3,5 milioni di italiani. Noi collaboriamo insieme a 50 aziende partner italiane e direttamente e indirettamente abbiamo creato circa mille posti di lavoro». Ci spiega un po' come si struttura? "Il nostro modello è molto semplice: Flixbus è un'azienda di trasporto che si occupa prevalentemente di definire qual è il collegamento, il network, le linee da fare in ogni città. Si occupa di tutto quello che è il marketing, il prezzo e il customer service. Inoltre definisce qual è la modalità di operatività da avere sul servizio, cioè il colore dell'autobus, quali servizi a bordo ci devono essere e così via. Il servizio operativo è svolto da un'azienda italiana, quindi medie, grandi aziende italiane, che lavorano con noi che che si occupano di offrire queste tratte, La complementarietà, l'unione di questi due mondi, ha permesso di avere un prodotto, un servizio, che ha subito attratto tantissimi giovani in tutta Europa".

Com'è il mercato italiano?
Com'è il mercato italiano? Attraente, appetibile? "Il mercato italiano è attraente, il mercato italiano è appetibile. E' un mercato che aveva bisogno di questo servizio perché tanti giovani, soprattutto il nostro target di riferimento, cercavano una soluzione di mobilità conveniente e con Flixbus l'hanno trovata. Quindi è un mercato molto importante. Chiaramente quello che noi ci aspettiamo è che la normativa che regola e a cui noi ci applichiamo rigorosamente, venga mantenuta tale nel tempo, perché quello che sta succedendo è che ogni mese ci troviamo un emendamento inserito all'ultimo, in un blitz, in maniera poco trasparente e che vuole fermare invece questa realtà». Siete fiduciosi sulla possibilità che questo emendamento venga superato? "Noi siamo fiduciosi perché il Governo, l'Anttitrust, l'Arpa, una petizione online che ha raccolto oltre 100mila firme, si è schierata contro questo emendamento. Al momento pochi parlamentari del Partito democratico sono contrari a questo emendamento, per questo noi chiediamo a Matte Renzi di approfondire questa questione. Matteo Renzi è il segretario di un partito che parla di mobilità, di innovazione, di futuro, di Europa, di giovani. Noi siamo tutto questo. Quello che chiediamo è che ci venga data la possibilità di continuare a realizzarli".