19 luglio 2019
Aggiornato 20:30
Direttore Ufficio Ice Mosca: si torna a lavorare poderosamente

Export italiano verso Russia cresce, Celeste: è davvero ripresa

Export italiano in Russia in forte ripresa nonostante sanzioni e controsanzioni. Il direttore dell Ufficio Ice di Mosca, Pierpaolo Celeste, ne ha parlato al Forum economico internazionale di San Pietroburgo

SAN PIETROBURGO - Export italiano in Russia in forte ripresa nonostante sanzioni e controsanzioni. Il direttore dell Ufficio Ice di Mosca, Pierpaolo Celeste, ne parla dal Forum economico internazionale di San Pietroburgo che ha visto la presenza di numerosi imprenditori italiani.  I primi tre mesi del 2017 dicono che questa ripresa è già consolidata. L'avevamo annunciata a giungo dell'anno scorso in cui vedevamo questi piccoli segnali di miglioramento per tutti i nostri settori. E a marzo 2017 possiamo dire che l'85% delle merci che arrivano dall'Italia - parliamo dei 4 settori principali che sono macchinari, semilavorati, moda e accessori e food and beverage - è cresciuto mediamente del 35%.

Export in crescita
Questo significa che tutti i comparti forti del nostro export sono cresciuti, sono cresciuti perché il gradimento, ovviamente, per lo stile di vita, per quello che è qualità, creatività che si rinnova nel prodotto italiano, viene premiato. Quindi sono entrate merci dal primo gennaio di quest'anno per 20 milioni di euro quotidiani.

Sanzioni e controsanzioni
Chiaramente le aziende italiane si sono abituate a convivere con le controsanzioni russe. La prospettiva ce la danno i segnali che nostri buyer, i russi che mandiamo in Italia alle fiere più importanti e quelli che da più di 50 città invitiamo agli eventi che organizziamo in Russia: questi hanno aumentato gli ordini, le aziende italiane che frequentano la Russia in questo momento tramite delegazioni o tramite manifestazioni fieristiche, sono contente. Il che significa che si scrivono gli ordini, e questo avviene in genere due momenti: uno, quando la aspettativa del futuro è rosea, due, quando questo è già in atto, questa domanda nuova di consumatori

Forbice allargata
Sicuramente si è allargata la forbice. Come in tutto il resto del mondo ci sono più meno abbienti che abbienti, però gli abbienti hanno ricominciato a comprare. Abbiamo anche le informazioni dalle agenzie di viaggio, ad esempio, dai titolari delle carte speciali, bancarie: tutti hanno cominciato a lavorare, direi poderosamente.