24 ottobre 2019
Aggiornato 06:00
Banche centrali

Mario Draghi: «La gente ha compreso i benefici dell'Euro. Gli oppositori non hanno avuto successo»

Intervista al Financial Times del Presidente uscente della BCE: «Contro la congiuntura urge un aumento della spesa pubblica e l'unione fiscale»

Il Presidente della BCE, Mario Draghi
Il Presidente della BCE, Mario Draghi ANSA

MILANO - Per far fronte al rallentamento della crescita globale, una maggiore spesa pubblica da parte dei singoli governi «è più urgente che mai». E' quanto ha dichiarato Mario Draghi parlando con il Financial Times, in una delle sue ultime interviste da presidente della Bce. E' «indispensabile», ha sottolineato, avere «una unione fiscale» tra i Paesi dell'eurozona per competere con le altre potenze globali. «E' cruciale avere una Unione più forte», ha detto.

«Gli oppositori dell'Euro non hanno avuto successo»

«Lo straordinario stimolo monetario» fornito dalla Bce, «potrebbe non durare a lungo se non c'è il supporto della politica fiscale», ha proseguito Draghi. «Vista la debolezza intrinseca degli stati nazionali in un mondo globalizzato, ciò che conta rendere più forte l'Unione - ha sottolineato - In alcune aree, un'ulteriore integrazione favorirebbe il raggiungimento di questo obiettivi. Per avere una Unione più forte, economica e monetaria, abbiamo bisogno di un bilancio comune della zona euro. Chiaramente il dibattito politico su questo ha ancora molta strada da fare, ma sono ottimista». La gente, ha concluso Draghi, «ha compreso i benefici della moneta unica, la fiducia sta aumentando. Gli oppositori dell'euro non hanno avuto successo».