18 settembre 2019
Aggiornato 10:00
Consumatori

Rimborso volo cancellato: i diritti che il passeggero deve conoscere

Facciamo un po’ di chiarezza sui casi in cui è possibile ottenere il rimborso del biglietto aereo per un volo cancellato

Aereo in fase di decollo
Aereo in fase di decollo ANSA

Ogni anno migliaia di voli aerei vengono cancellati per i motivi più disparati: per circostanze straordinarie, come eventi climatici pericolosi o rischi terrorismo oppure per carenze di personale aeroportuale.

Fra le cause di cancellazione, ci sono anche, spesso, guasti alle macchine che non vengono risolti tempestivamente o scioperi del personale, come si è verificato di recente in tutti i principali hub italiani.

Sui casi di rimborso per volo cancellato AirHelp dà una chiara illustrazione delle casistiche in cui si è titolari di diritto al rimborso e indicazioni su cosa bisogna fare per ottenerlo; quest’azienda leader nel campo dell’assistenza ai passeggeri aerei ha valutato che, ogni anno, un numero impressionante di viaggiatori che ne avrebbero diritto (oltre 8 milioni) non procede alle richieste di rimborso o anche di risarcimento in caso di ritardi, cancellazioni, smarrimento bagagli, negato imbarco.
Il principale motivo della mancata richiesta di rimborso o risarcimento? Soprattutto l’ignoranza dei propri diritti di passeggero.

Facciamo un po’ di chiarezza sui casi in cui è possibile ottenere il rimborso del biglietto aereo per un volo cancellato.

Volo cancellato e diritto al rimborso: ciò che i passeggeri devono sapere

Possiamo schematizzare le casistiche in cui il passeggero ha diritto al rimborso del biglietto a seguito della cancellazione di un volo come segue.

Si ha diritto al rimborso totale del biglietto se:

  • Il volo è stato cancellato meno di 14 giorni prima della partenza e non è stato comunicato dai canali ufficiali della compagnia aerea (ipotesi abbastanza remota che può comunque verificarsi);
  • Il volo è stato cancellato con meno di 14 giorni ed è stato regolarmente comunicato con tanto di proposta di un volo alternativo ma il passeggero non ha voluto prendere il nuovo volo proposto;
  • Il volo ha un ritardo di cinque ore o oltre (dopo le cinque ore, un ritardo viene considerato alla stregua della cancellazione);
  • Il volo è stato cancellato all’ultimo momento, il giorno stesso della partenza o il giorno prima, per cause dipendenti da scioperi del personale o da improvvisa mancanza di copertura di turni di personale di bordo o di terra dipendenti della compagnia.

Attenzione alla questione degli scioperi sindacali!

Se lo sciopero del personale che causa una cancellazione di un volo non riguarda il personale assunto dalla tua compagnia, ma il personale aeroportuale o gli addetti ai controlli e macchinari aeroportuali, il vettore non è responsabile per il mancato decollo e quindi decade ogni diritto a chiedere un rimborso.

È possibile, al massimo, procedere nei confronti del sindacato che ha causato lo sciopero o dell’azienda aeroportuale contro cui si scioperava, ma ci si para davanti l’ipotesi di istanze legali lunghissime e di dubbio successo.

Sala d'attesa aeroporto
Sala d'attesa aeroporto (Pixabay)

Ciò che quasi tutti ignorano: si ha diritto ad un rimborso totale o parziale anche se si perde o rinuncia ad un volo

In molti casi i passeggeri non prendono il volo regolarmente acquistato e prenotato per motivi personali, da motivi di salute a emergenze personali o familiari o anche per un banale ritardo o inconveniente tecnico che non ha consentito di arrivare per tempo in aeroporto.

Anche in questi casi si ha diritto al rimborso?
Ebbene sì!

Per quelle che vengono riconosciute come «cause di forza maggiore», cioè malattia o decesso di un congiunto, è possibile chiedere e ottenere il rimborso totale, con un certificato medico (o di morte del congiunto nella peggiore delle ipotesi elencate). In genere è una procedura abbastanza semplice ben spiegata già dai siti web delle compagnie dalle quali abbiamo acquistato il biglietto.  In altri casi più complessi e macchinosi, la App di AirHelp può rivelarsi una grande risorsa perché consente di sapere in pochi click di quali diritti si è titolari e in che modo procedere nei confronti della compagnia.

Se invece il volo viene perso per un banale ritardo o per scelta dell’ultimo minuto, senza cause di forza maggiore alla base della scelta, si ha almeno diritto al rimborso delle tasse aeroportuali, che spesso corrispondono a oltre il 20% del costo del biglietto.