25 giugno 2019
Aggiornato 14:31
Automotive

FCA, il piano da cinque miliardi di investimenti in Italia si farà

L'amministratore delegato Mike Manley ha tracciato la rotta al suo debutto al salone dell'auto di Ginevra. Fiat Chrysler si proietta verso un futuro elettrico senza escludere fusioni e alleanze

Il logo di FCA
Il logo di FCA ( ANSA )

GINEVRA - Il piano da cinque miliardi di investimenti in Italia si farà e Fiat Chrysler si proietta verso un futuro elettrico senza escludere fusioni e alleanze. L'amministratore delegato Mike Manley ha tracciato la rotta al suo debutto al salone dell'auto di Ginevra, con nuovi modelli e prototipi ibridi lanciati in anteprima mondiale. Un passaggio significativo per l'erede di Sergio Marchionne, che in una fase difficile per il mercato dell'auto si è mostrato fiducioso, confermando gli obiettivi del piano industriale al 2022. E se ci saranno opportunità di partnership o consolidamento saranno valutate attentamente, anche con i francesi di Psa.

Avanti con gli investimenti

«Abbiamo concluso la review sul piano per l'Italia - ha detto Manley - e gli investimenti andranno avanti come previsto in origine». Una rassicurazione arrivata dopo settimane con il fiato sospeso per gli stabilimenti italiani: con l'introduzione dell'ecotassa, infatti, le risorse indicate dall'azienda alcuni mesi fa erano a rischio. Il Ceo ha deciso quindi di confermare i progetti e già entro la fine del 2019 la Renegade e la Compass ibride del marchio Jeep «entreranno in produzione» a Melfi «e all'inizio del 2020 arriverà anche la 500».

Ipotesi alleanze

Fiat Chrysler, secondo Manley, ha davanti «un solido futuro da gruppo indipendente». Ma potrebbero aprirsi anche altre strade. «Se ci saranno opportunità per rafforzare quel futuro - ha spiegato l'ad dopo le ultime ipotesi di un matrimonio con Psa - chiaramente andrò a vederle». Parole pronunciate a pochi metri di distanza dal numero uno di Psa, Carlos Tavares, anche lui impegnato tra gli stand del motor show svizzero. E la posizione di Tavares spalanca nuovi scenari. «Tutto è aperto - ha detto il Ceo del gruppo francese - se si incassano soldi si può rimanere padroni del proprio avvenire. Si può sognare qualsiasi cosa».

Futuro elettrico

Nel frattempo i piani di Fca proseguono e la passerella ginevrina è stata ricca di sorprese. «C'è chi pensa - ha sottolineato Manley - che Fca sia scettica sull'elettrico. Non c'è niente di più lontano dalla realtà e le presentazioni di oggi lo dimostrano». Non solo infatti le nuove Jeep ibride, ma anche un prototipo rosso scintillante per il nuovo suv dell'Alfa Romeo, il «Tonale» (un ibrido plug-in). E poi un'innovativa concept car elettrica a marchio Fiat, che potrebbe diventare la nuova Panda. E nei progetti del gruppo rientra anche la Maserati: non è in vendita, ha garantito l'ad, perchè ha davanti «un futuro incredibile».