14 ottobre 2019
Aggiornato 12:00
Manovra finanziaria

L'Ue boccia la manovra: «Italia si dirige da sonnambulo verso l'instabilità». Parte la procedura per deficit

Come ampiamente anticipato, l'Unione europea ha bocciato la manovra finanziaria italiana

BRUXELLES - Come ampiamente anticipato, l'Unione europea ha bocciato la manovra finanziaria italiana. «La nostra analisi di oggi - rapporto 126.3 - suggerisce che il criterio del debito deve essere considerato non rispettato. Concludiamo che l'apertura di una procedura per deficit eccessivo basata sul debito è quindi giustificata» scrive la Commissione Ue nel suo rapporto sul debito italiano. La manovra italiana vede un «non rispetto particolarmente grave» delle regole di bilancio, in particolare della raccomandazione dell'Ecofin dello scorso 13 luglio. E' quanto rileva la Commissione Ue nella valutazione adottata oggi. E' con «rammarico» quindi che Bruxelles «conferma» la sua precedente valutazione della bozza del bilancio dell'Italia.

Paese si dirige da sonnambulo verso l'instabilità
«Mi dispiace confermare oggi la nostra valutazione secondo la quale la Finanziaria italiana è particolarmente a rischio di seria violazione della raccomandazione del Consiglio del 13 luglio scorso», ha detto a Bruxelles il vice presidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis. Alla luce del rapporto sull’evoluzione del debito pubblicato da Bruxelles e che suggerisce come il criterio del debito non sia rispettato, «concludiamo che una procedura per debito eccessivo è giustificata». La situazione dell’Italia è una «preoccupazione comune». Ha poi aggiunto in conferenza stampa che «tutti i paesi della zona euro fanno parte della stessa squadra e giocano secondo le stesse regole. Queste regole esistono per proteggerci. Garantiscono certezza, stabilità e fiducia reciproca». Bruxelles prevede che il debito italiano resti intorno al 131% del Pil nei prossimi due anni. «Non posso vedere come perpetuando questa vulnerabilità sia possibile aumentare la sovranità economica - ha proseguito Dombrovskis -. Al contrario, penso che possa risultare in ulteriore austerità nel futuro. Sulla base di quanto presentato dal governo italiano vediamo il rischio che il paese si diriga da sonnanbulo verso l’instabilità. Il nostro compito è di avvertire di questo rischio in anticipo prima che sia troppo tardi. Lo abbiamo fatto nelle scorse settimane, e lo facciamo anche oggi».

Salvini, Lettera Ue?Aspetto ora quella di Babbo Natale
«E' arrivata la lettera di Bruxelles? Aspetto anche quella di Babbo Natale» commenta il vice premier, Matteo Salvini, a chi gli annunciava l'arrivo della lettera di Bruxelles per l'apertura della procedura di infrazione. «Discuteremo educatamente come sempre abbiamo sempre fatto - ha aggiunto - Ci confronteremo. Vado avanti. Se qualcuno vuole convincermi che la Fornero sia giusta io non ne sono convinto».