12 dicembre 2019
Aggiornato 21:30
Fisco

Fisco "bulimico", in Italia abbiamo 100 tasse ma ne basterebbero 10

La denuncia della Cgia: "Da 90 imposte il fisco incassa solo il 15% del gettito"

In Italia abbiamo 100 tasse ma ne basterebbero 10
In Italia abbiamo 100 tasse ma ne basterebbero 10 ANSA

ROMA - Il fisco è sempre più «bulimico». Lo denuncia la Cgia, specificando che besterebbero poco più di 10 imposte, rispetto alle oltre 100 che abbiamo. Tenendo conto che dall’applicazione di una novantina di tasse, tributi e contributi l’erario incassa solo il 15 per cento del gettito totale annuo – segnala il coordinatore dell’Ufficio studi Paolo Zabeo – con una seria riforma fiscale basterebbero poco più di 10 imposte per consentire ai contribuenti italiani di beneficiare di una riscossione "più contenuta", di lavorare con più serenità e con maggiori vantaggi anche per le casse dello Stato che, molto probabilmente, "da questa sforbiciata vedrebbero ridursi l’evasione».

Irpef, Iva e le altre
Le imposte che pesano di più sui portafogli dei cittadini italiani sono due e garantiscono più della metà (il 55,4 per cento) del gettito totale: sono l’Irpef e l’Iva. Nel 2017 la prima ha garantito all’erario un gettito di 169,8 miliardi di euro, il 33,8 per cento ovvero un terzo del totale, mentre la seconda ha consentito di incassare 108,8 miliardi di euro (21,6 per cento). Per le aziende l’imposta più pesante è l’Ires (Imposta sul reddito delle società), che l’anno scorso ha consentito all’erario di incassare 34,1 miliardi di euro. Di particolare rilievo anche il gettito riconducibile all’imposta sugli oli minerali, che è stato pari a 26 miliardi e quello ascrivibile all’Irap (Imposta regionale sulle attività produttive) che ha assicurato 22,4 miliardi di euro.

Positivo percorso di riduzione delle tasse
«Se si considera che il livello dei servizi presente nel nostro Paese è molto modesto – dichiara il segretario della Cgia Renato Mason – è necessario che il governo inizi seriamente a ridurre il carico tributario. Con la manovra di bilancio presentata nei giorni scorsi è cominciato un percorso di riduzione delle tasse sulle partite Iva. Un fatto sicuramente positivo, ma ancora insufficiente».