19 ottobre 2018
Aggiornato 11:16

La Manovra è legge: tutte le novità della finanziaria targata Gentiloni

L'ultimo atto della Legislatura è compiuto. Ecco tutte le misure inserite nella manovra economica
Il premier Paolo Gentiloni e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Il premier Paolo Gentiloni e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella (ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI)

ROMA - La manovra economica per il 2018, l'ultima della Legislatura, ha tagliato il traguardo del Senato e incassato l'ok definitivo del Parlamento. Con 140 sì e 97 no palazzo Madama ha confermato l'ultima fiducia al governo Gentiloni su un testo "entrato snello in Consiglio dei ministri e uscito obeso dal Parlamento». La legge di bilancio, la ex finanziaria, ha superato, infatti, 1.200 commi per un valore complessivo di circa 28 miliardi. Rispetto ai 120 articoli della partenza il testo si è arricchito di molte misure, alcune di rilievo, e di una pioggia di micronorme su pressione dei parlamentari che hanno cercato di sfruttare l'ultimo vagone a disposizione. Tuttavia, sul fronte dei saldi l'impianto viene sostanzialmente confermato anche se sul prossimo governo già incombe la possibile richesta di un'ulteriore correzione da parte della Ue.

Il tweet di Gentiloni
Soddisfatto il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, che con un tweet ha rivendicato il successo del suo esecutivo. «Il Senato ha varato la legge di bilancio. Con risorse limitate, una spinta alla crescita», ha scritto il premier, menzionando anche il risultato sul fronte della trattativa per i contratti pubblici. «Il contratto degli statali firmato stanotte era atteso da un decennio. L'Italia merita fiducia», ha aggiunto. Molte le novità in arrivo: dallo stop alle clausole di salvaguardia con l'aumento dell'Iva agli sgravi per le assunzioni dei giovani under35, dai ritocchi alle pensioni alle risorse per il rinnovo dei contratti degli statali. E ancora dal rifinanziamento del bonus bebè all'innalzamento a 4mila euro della soglia delle detrazioni fiscali per i figli a carico, dal fondo di ristoro per i risparmiatori vittime di crack bancari al taglio del superticket sanitario.

Le principali novità della manovra
Sul fronte fiscale arrivano la web tax l'e-fattura obbligatoria, la riforma delle Agenzie fiscali e il restyling del calendario fiscale. Nulla di fatto, invece, sulle modifiche al Jobs act e sul processo breve. Sul fronte dei saldi, nonostante le molteplici novità introdotte dalle Camere (con circa 500 milioni di risorse aggiuntive in ciascun ramo del Parlamento) l'impianto della manovra viene in sostanza confermato. La maggior parte delle risorse, ben 15,7 miliardi, è stata impegnata per neutralizzare le clausole di salvaguardia nel 2018 e delle accise nel 2019. Altra voce consistente sono i fondi, per il rinnovo dei contratti degli statali dopo otto anni di blocco. Per finanziare l'aumento medio di 85 euro dell'accordo di un anno fa vengono stanziati 1,75 miliardi aggiuntivi che portano la dote complessiva a 2,8 miliardi. I nuovi interventi sulle pensioni, che recepiscono l'intesa con Cisl e Uil esentando 15 categorie di lavori gravosi dall'aumento automatico dell'età pensionabile a 67, avranno, invece, un costo di circa 300 milioni. Per quanto riguarda le coperture per circa il 70% del valore si fa ricorso a maggiori entrate. Queste le principali novità in arrivo con la manovra per il 2018.

  • Stop clausole di salvaguardia
    Vengono neutralizzate le clausole di salvaguardia sull'aumento dell'Iva nel 2018 e delle accise nel 2019. L'esigenza di evitare l'aumento delle aliquote Iva ha assorbito di fatto due terzi della manovra;
     
  • Sgravi under 35
    Per i datori di lavoro arriva uno sgravio del 50% per i primi tre anni di contratto a tutele crescenti, con un tetto annuo di 3mila euro. Nel 2018 l'incentivo riguarderà l'assunzione a tempo indeterminato di ragazzi under35. Successivamente, da gennaio 2019, l'esonero sarà limitato agli inserimenti fissi dei giovani fino a 29 anni. Al Sud lo sgravio contributivo è al 100%;
     
  • Contratto degli statali
    Stanziate le risorse per il rinnovo dei contratti dei lavoratori del pubblico impiego. Per finanziare l'aumento medio di 85 euro dell'accordo di un anno fa vengono stanziati 1,75 miliardi aggiuntivi che portano la dote complessiva a 2,8 miliardi;
     
  • Pensioni
    Dal 2019 stop all'aumento dell'età pensionabile a 67 anni per 14.600 lavoratori impegnati in 15 attività gravose. A cambiare rispetto alla legge Fornero anche il meccanismo di adeguamento all'aspettativa di vita. Arriva anche la nuova disciplina della pevidenza complementare per i dipendenti pubblici;
     
  • Ape social
    Viene estesa anche alle quattro nuove categorie di lavoratori gravosi portando le categorie complessive a 15. Previsto anche l'ampliamento da sei mesi a 1 anno, sempre nel limite massimo di due anni, della riduzione dei requisiti contributivi previsti per le donne che possono accedere all'Ape social per ciascun figlio nel limite massimo di due figli. Viene riconosciuto anche ai parenti e affini di secondo grado conviventi (e non solo ai genitori o ai figli) il diritto dell'anticipo pensionistico concesso dall'Ape social se assistono un disabile;
     
  • Pagamento pensioni primo del mese
    Dal 2018 il pagamento delle pensioni avverrà il primo giorno del mese o, nel caso sia festivo o non bancabile, il primo giorno successivo;
     
  • Salta il pacchetto lavoro
    Nulla di fatto sui ritocchi al jobs act in manovra. In assenza di un accordo politico non passano il raddoppio da 4 a 8 delle indennità per i licenziamenti illeggittimi e la stretta sui contratti a termine che prevedeva la riduzione da 36 a 24 mesi della durata;
     
  • Lotta alla povertà
    Aumentano le risorse per il contrasto alla povertà: 300 milioni in più nel 2018, 700 nel 2019 e 900 nel 2020. Viene estesa la platea dei beneficiari e incrementato il beneficio collegato al Reddito di inclusione (Rei) che entrerà in vigore il primo gennaio;
     
  • Taglio superticket
    I soggetti vulnerabili con redditi bassi, quelli con patologie gravi e le fasce protette anziani e bambini avranno un alleggerimento delcsuperticket sanitario da 10 euro sulla diagnostica e la specialistica. Viene istituito un Fondo con una dotazione di 60 milioni di euro annui;
     
  • Bonus bebè
    Il bonus bebè per i bambini nati o adottati nel 2018 viene rifinanziato, sarà pieno ma verrà erogato solo per il primo anno di età e non più per 36 mesi;
     
  • Sale la soglia dei figli a carico
    La soglia di reddito per considerare i figli fiscalmente a carico sale da 2.841 a 4.000 euro;
     
  • Caregiver familiare
    Un fondo ad hoc da 60 milioni di euro per il triennio 2018-2020 destinato a interventi legislativi finalizzati al riconoscmento del valore sociale ed economico dell'attività di cura non professionale del caregiver familiare, cioè la persona che assiste il coniuge, il partner o un parente entro il secondo grado non autosufficiente;
     
  • Fondo affitti
    20 milioni in due anni per gli affitti sociali a favore delle fasce di reddito più basse;
     
  • Sostegno ai giovani fuori dalla famiglia
    Viene finanziato un progetto, in via sperimentale, di circa 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020, per completare il percorso di crescita verso l'autonomia sino al compimento del 21 anno di età;
     
  • Gravidanza e maternità
    La gravidanza e la maternità diventano un legittimo impedimento a comparire nei processi per gli avvocati. Viene esteso alle ricercatrici a tempo determinato la proroga del contratto a fronte dell'astensione obbligatoria per maternità;
     
  • E- fattura
    scatterà dal primo gennaio 2019 l'obbligo della fatturazione elettronica per tutti, mentre si anticipa al primo luglio 2018 per i subappalti nella Pa e per i carburanti;
     
  • Web tax al 3% senza e-commerce
    L'aliquota dell'imposta sulle transazioni digitali viene fissata al 6% e non riguarderà l'e-commerce mentre sale a 3.000 la soglia di transazioni che faranno scattare la tassa con l'obiettivo di tutelare start-up e piccole imprese. L'imposta sarà pagata attraverso una trattenuta e non attraverso un sostituto d'imposta. Si stima un gettito di 190 milioni di euro;
     
  • Concorso dirigenti agenzie fiscali
    Via libera allo sblocco dei concorsi per l'accesso a posizioni dirigenziali alle agenzie fiscali. Inoltre, l'amministrazione finanziaria può ricorrere ai risparmi conseguiti con il taglio dei dirigenti per assegnare ai funzionari interni con almeno cinque anni di esperienza posizioni organizzative di elevata responsabilità;
     
  • Addio studi di settore slitta a un anno
    L'abolizione degli studi di settore viene rinviata di un anno. Slitta infatti al 2019 l'entrata in vigore degli indici di affidabilità fiscale che avrebbero dovuto sostituire dal prossimo anno gli studi di settore per oltre un milione di partite Iva;
     
  • Cambia il calendario fiscale
    Viene ridisegnato il calendario delle scadenze fiscali. Slitta al 30 settembre l'obbligo di invio dei dati delle fatture Iva (lo spesometro) per il secondo trimestre e dal 30 settembre al 31 ottobre il termine per la presentazione in via telematica delle dichiarazioni in materia di imposte sui redditi (il vecchio Unico e la precompilata) e di Irap da parte di persone fisiche e società;
     
  • Superbonus condomini
    Per gli edifici in zona sismica 1 ecobonus e sismabonus si sommano con detrazioni che arrivano fino all'85%. L'ecobonus sulle caldaie arriva al 65% se agli impianti si sommano valvole evolute per il riscaldamento, resta invece al 50% per le caldaie ma solo classe A;
     
  • Bonus ristrutturazioni
    Prorogata di un anno, fino al 31 dicembre 2018, la detrazione al 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia;
     
  • Stop busta paga in contanti
    I datori di lavoro avranno l'obbligo di pagare lo stipendio tramite strumenti tracciabili;
     
  • Detrazioni studenti fuori sede
    Una detrazione al 22% per le spese sostenute dagli studenti fuori sede;
     
  • Comuni
    Più investimenti per 200 milioni e più spesa corrente per 300 destinata a sostenere il rinnovo dei contratti. Altre risorse verranno destinate alla messa in sicurezza del territorio e degli edifici pubblici e alle aree degradate;
     
  • Provincie
    Stop alla stagione dei tagli. Il contributo cresce di 317 milioni, più altri 11 per le città metropolitane. Arriva anche una maxi dote per la manutenzione delle strade (1,6 miliardi in sei anni);
     
  • Piano rientro Comuni (salva-Napoli)
    I comuni in pre-dissesto, come quello di Napoli, potranno riformulare i piani di rientro in una durata massima di 20 anni e non più di 10 anni;
     
  • Fondo abusivismo
    Stato istituito per la prima volta un Fondo rotativo con cui il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti erogherà contributi ai Comuni per l'abbattimento delle costruzioni abusive. Il Fondo ha una dotazione iniziale di 15 milioni;
     
  • Industria 4.0
    Confermato per il 2018 il piano Industria 4.0 con l'iper-ammortamento al 250% per beni di nuova tecnologia e il super-ammortamento (con aliquota ridotta dal 140% al 130%) per beni strumentali materiali. Arriva anche un credito d'imposta del 40% per la formazione 4.0;
     
  • Scivolo esuberi per grandi aziende
    Viene prolungato da 4 a 7 anni lo scivolo incentivato per gli esuberi delle grandi aziende, con costi a loro carico, per evitare il rischio esodati;
     
  • Ilva
    Prorogata per il 2018 l'integrazione del trattamento di cigs per i dipendenti Ilva, stanziati 24 milioni;
     
  • Salva-ambulanti
    Rinviata al 2020 l'applicazione della direttiva Bolkenstein sul commercio ambulante;
     
  • Contributi a coop che assumono rifugiati
    Un contributo alle cooperative sociali che assumono un rifugiato con contratto a tempo indeterminato;
     
  • Assunzione ricercatori
    10 milioni nel 2018 e 50 milioni nel 2019 per la stabilizzazione di oltre 2mila precari degli enti di ricerca, compresi quelli del Crea (l'ente pubblico di ricerca in campo agricolo e agroalimentare). Arriva inoltre il nuovo allungamento di un anno nella vita delle graduatorie dei concorsi pubblici;
     
  • Stabilizzazione insegnanti precari
    Arrivano 50 milioni nel 2018 e altri 150 milioni l'anno dal 2019 per aprire la strada alla stabilizzazione di 18mila insegnanti precari. Prevista anche la stabilizzazione dei lavoratori con contratti Cococo ex LSU nella pubblica istruzione;
     
  • Sicurezza scuole
    Slitta al 31 dicembre 2018 il termine entro il quale i Comuni possono pagare le somme alle ditte aggiudicatarie dei lavori di riqualificazione e messa in sicurezza delle scuole;
     
  • Freno maxi conguagli bollette
    Arriva una frenata ai maxi-conguagli: le bollette dell'energia elettrica e del gas e dell'acqua saranno prescritte entro due anni.
     
  • Sconto abbonamento bus
    Arriva la detraibilità al 19% dalle imposte delle spese sostenute per l'acquisto degli abbonamenti per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale per un costo dell'abbonamento sino a 250 euro annuali;
     
  • Milleproroghe
    Entra in manovra il pacchetto di proroghe di solito approvato con un decreto alla fine dell'anno per via dello sciogliemento delle Camere alla fine del prossimo mese;
     
  • Raddoppia il fondo vittime banche
    Un fondo con una dotazione di 100 milioni destinato alle vittime di truffe bancarie;
     
  • Equo compenso
    Arrivano vincoli più stringenti perché il compenso per i professionisti possa essere considerato 'equo'. Viene introdotto un riferimento più forte, ma comunque non vincolante, ai parametri stabiliti con decreto del ministero della Giustizia, a opera del giudice che valuta l'equità del compenso. Inoltre, vengono eliminate le distinzioni fra clausole vessatorie;
     
  • Stretta molestie sul lavoro
    La lavoratrice vittima di molestie che denuncia non potrà più essere sanzionata, demansionata, licenziata, trasferita o sottoposta a qualunque misura discriminatoria;
     
  • Stretta su uso dati personali sul web
    Il detentore dei dati dovrà dare comunicazione delle finalità del loro utilizzo al Garante della privacy che avrà 15 giorni per chiedere eventuali chiarimenti. Trascorsi i quali scatta il silenzio assenso;
     
  • Risorse sicurezza
    Vengono stanziati 300 milioni di euro nei prossimi tre anni per aumentare la dotazione dei fondi per il salario accessorio del personale delle Forze armate, dei corpi di polizia e dei Vigili del fuoco;
     
  • Uber
    Quasi un anno in più per la riforma del servizio taxi e Ncc;
     
  • Pioggia micromisure
    Da 2,5 milioni alla Federazione nazionale delle istituzioni pro ciechi a 3 milioni per la Scuola sperimentale di dottorato internazionale Gran Sasso Science Institute, da 1 milione per realizzare il centro di arte contemporanea 'Maxxi L'Aquila a un fondo da 2 milioni per il Delta del Po. E ancora 1 milione nel 2018 e 2,5 milioni dal 2019 per tutelare i musei e i luoghi della resistenza, altri 500mila euro l'anno nel triennio sono previsti in favore del Milan Center for Food law and Policy, per il sessantesimo della scomparsa di Luigi Sturzo ne arrivano invece 300mila nel 2020.