14 giugno 2021
Aggiornato 11:30
Bankitalia

Bankitalia, Visco governatore per altri sei anni: la conferma di Gentiloni, sospinta da Draghi e Mattarella

Ignazio Visco resta alla guida della Banca d'Italia per altri sei anni, con un secondo mandato che inizia ancora nel segno dell'alta tensione

ROMA - Ignazio Visco resta alla guida della Banca d'Italia per altri sei anni, con un secondo mandato che inizia ancora nel segno dell'alta tensione. Dopo dieci giorni di incertezza, il governatore è stato confermato dal premier Paolo Gentiloni e oggi il presidente della Repubblica procederà alla nomina. Una scelta che chiude una lunga scia di polemiche, che rischiano però di riaccendersi prossimamente tra la campagna elettorale e la commissione d'inchiesta sul sistema bancario. Del resto, i primi sei anni di Visco a Palazzo Koch sono cominciati nel novembre 2011 con l'Italia a rischio default e terminano con uno scontro politico-istituzionale senza precedenti. Per il numero uno di Via Nazionale, nel mirino soprattutto del leader Pd Matteo Renzi e dei Cinque Stelle, il nuovo incarico si profila come una sfida molto impegnativa.

Renzi: "Io e Gentiloni visione diametralmente diversa su Banca d'Italia"
Gentiloni ha inviato al Consiglio superiore di Bankitalia l'indicazione di Visco e oggi, dopo il parere dell'organo di Via Nazionale, il consiglio dei ministri approverà la conferma dell'economista napoletano. Un passaggio in cui potrebbe emergere il dissenso dei ministri più vicini a Renzi, che ha incassato la decisione del presidente del Consiglio rimarcando ancora una volta le distanze. "Con Gentiloni abbiamo un'opinione diametralmente diversa su Banca d'Italia", ha detto il segretario dem, che non appare intenzionato ad ammorbidire la sua posizione critica verso Palazzo Koch.

Fase nuova in Via Nazionale?
Nonostante la mozione parlamentare anti-Visco del Pd, il governatore è riuscito a ottenere il secondo incarico, sostenuto dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e forte del supporto a distanza del suo predecessore, il presidente della Bce Mario Draghi. In una fase ancora delicata per l'Italia, l'esigenza di stabilità ha prevalso sulle pressioni politiche per una "fase nuova" in Via Nazionale. Il futuro prossimo per Visco non sembra però in discesa, perchè il sistema bancario sembra aver superato i momenti più difficili ma deve ancora smaltire del tutto l'eredità della crisi, proprio mentre la Bce avvia l'allentamento del Quantitative easing. E con le urne sempre più vicine, la questione banche potrebbe tornare a infiammare il dibattito elettorale. Uno scenario complesso in cui, con le indagini della commissione parlamentare sulle banche, il governatore potrebbe essere nuovamente chiamato in causa. Ma come ha dimostrato in questi ultimi giorni, resistendo agli attacchi politici, Visco sembra pronto ad affrontare con decisione i prossimi sei anni alla guida di Via Nazionale.