11 luglio 2020
Aggiornato 23:30
Via la soglia del 90%

Parmalat, fallisce l'Opa di Lactalis ma i francesi ci riprovano

Ieri si è chiuso il periodo di adesione e l'Opa di Lactalis su Parmalat è fallita. Ma i francesi detengono già oltre l'89% del capitale e ora hanno deciso la riapertura di un altro periodo di adesione dal 29 marzo al 4 aprile

L'Opa di Lactalis su Parmalat è fallita.
L'Opa di Lactalis su Parmalat è fallita. ANSA

MILANO - Fallisce l'Opa di Lactalis su Parmalat. Ma i francesi ci riprovano. Il periodo di adesione verrà riaperto dal 29 marzo al 4 aprile. Nella prossima finestra potrebbero arrivare altre adesioni da parte degli azionisti e portare Lactalis sopra il 90% di Parmalat, rimettendo così in cantiere il delisting.

L'Opa di Lactalis su Parmalat è fallita
Il gruppo francese non è riuscito a raggiungere il 90% del capitale della società italiana, soglia necessaria per il delisting del titolo da Piazza Affari. Ieri, si apprende da un comunicato di Borsa Italiana, sono state apportate 15.065.602 azioni, facendo salire il totale raccolto dai francesi a quota 34.365.112, che corrisponde a circa l'1,8% del capitale di Parmalat. Ma non sono bastate e l'Opa di Lactalis è fallita. I francesi detengono già l'87,7% circa di Parmalat ma per avere successo l'offerta doveva raccogliere almeno un altro 2,3%: con una quota del 90% infatti sarebbe scattato il delisting, anche se non l'obbligo, per chi non aveva aderito, di vendere le proprie azioni.

I francesi detengono già oltre l'89% del capitale
Evidentemente, il ritocco al rialzo del prezzo dell'Opa a 3 euro non è stato sufficiente per convincere i soci di minoranza, in primis il fondo Amber, titolare di una quota del 3% in Parmalat. Il gruppo Lactalis prende atto che il livello di adesioni all'Opa su azioni di Parmalat ha raggiunto una quota pari a 34.365.112 di azioni consegnate - secondo i risultati provvisori comunicati da Equita - portando la società a detenere circa l'89,59% del capitale azionario di Parmalat, pari all'89,70% includendo le azioni proprie detenute dall'emittente.

Un altro round: 5 giorni di borsa aperta
A seguito dei risultati preliminari, il gruppo Lactalis ha altresì annunciato la decisione di rinunciare alla condizione soglia, che prevedeva il raggiungimento di una partecipazione complessiva superiore al 90% del totale delle azioni. Di conseguenza, la riapertura del nuovo periodo di adesione inizierà il 29 marzo e terminerà il 4 aprile, per un periodo di 5 giorni di sedute di borsa aperta, offrendo un'ulteriore opportunità di aderire all'offerta a coloro che non hanno ancora consegnato le loro azioni. Con questa decisione, Lactalis intende da un lato remunerare quegli azionisti di minoranza che hanno apprezzato il premio offerto in sede di Opa - pari a oltre il 20% rispetto alle recenti medie dei prezzi su diversi periodi antecedenti l'annuncio dell'operazione - e, dall'altro, incrementare la propria partecipazione in Parmalat.