20 aprile 2021
Aggiornato 23:30
In gran ripresa

UniCredit corre in Borsa sui rumors dell'imminente cessione di Pekao

Unicredit mette a segno un'ottima performance oggi a Piazza Affari. Le azioni dell'istituto di Piazza Gae Aulenti hanno fatto un balzo del 4,5% raggiungendo quota 2,05 euro. Ecco cosa sta succedendo nell'istituto guidato da Jean Pierre Mustier

ROMA - Unicredit vola a Piazza Affari sull'onda lunga delle indiscrezioni di un'accelerazione nella vendita della sua controllata polacca, Pekao Bank. Ma da Piazza Gae Aulenti non arriva alcuna conferma.

Unicredit vola a Piazza Affari
Grande performance di Unicredit quella di oggi a Piazza Affari. Le azioni dell'istituto di Piazza Gae Aulenti hanno fatto un balzo del 4,5% raggiungendo quota 2,05 euro. Si tratta del miglior titolo tra le blue chip milanesi. E anche il titolo della controllata Fineco ha messo a segno un +4%. La ripresa sembra essere legata ad alcune indiscrezioni riportate dal quotidiano polacco Dziennik Gazeta Prawna.

La vendita imminente della controllata polacca
Secondo quanto annuncia la testata giornalistica polacca, in prima fila per rilevare la quota di Unicredit in Pekao, scesa al 40% circa, ci sarebbe il gruppo assicurativo polacco Pzu. E già questo giovedì a Milano dovrebbe svolgersi un incontro proprio con i vertici di UniCredit per discutere dell'eventuale accordo. Alla tavola rotonda parteciperà anche il fondo statale polacco Pfr.

Nessuna indiscrezione da Piazza Gae Aulenti
Da Piazza Gae Aulenti, però, per il momento nessuna conferma. L'istituto guidato dal nuovo amministratore delegato, Jean Pierre Mustier, si limita a un sibillino «no comment». Lo scorso luglio UniCredit aveva già collocato sul mercato un pacchetto del 10% sia di Pekao che di Fineco e l'operazione ha permesso alla banca di incassare circa 749 milioni di euro. Il banchiere francese sta mettendo a segno un generale rafforzamento della banca e delle sue attività principali.

Una banca «too big to fail» e «too complex to manage»
Come avevamo già avuto modo di sottolineare, l'istituto guidato da Mustier non è una banca come le altre. E non solo perché partecipa al fondo di investimento Atlante. Unicredit è il colosso per eccellenza del sistema bancario italiano e una «istituzione finanziaria di interesse sistemico» (Sifi), perché l'unica banca nazionale inserita nell'elenco dei 29 istituti mondiali considerati troppo grandi per poter fallire, esattamente come JP Morgan. E' «too big to fail», ma è anche «too complex to manage» perché la sua gestione è estremamente complicata. Il lavoro di Mustier, perciò, non sarà facile e dovrà necessariamente passare per un rafforzamento di capitale.