2 marzo 2024
Aggiornato 19:30
vicini alla piena occupazione

Usa, il mercato del lavoro vola oltre le attese e la Fed si prepara a un rialzo dei tassi

I dati del mercato del lavoro americano registrano 18.000 posti di lavoro in più rispetto alle stime. Salgono anche i salari e si allunga la settimana lavorativa. Mentre la Casa Bianca festeggia, la Federal Reserve si prepara a un imminente rialzo dei tassi

ROMA – Buone notizie per il mercato del lavoro americano. L'economia a stelle e strisce ha creato 255.000 nuovi posti di lavoro, 76.000 in più rispetto alle anticipazioni La Casa Bianca festeggia il rapporto sull'occupazione e la Fed si prepara a un nuovo rialzo dei tassi a settembre.

I dati del mercato del lavoro americano
Il Dipartimento del Lavoro ha comunicato i dati tanto attesi e i risultati sono superiori alle aspettative. L'economia americana ha dato prova di solidità e i numeri del mercato del lavoro a stelle e strisce relativi al mese di luglio hanno fatto dimenticare le incertezze dei mesi precedenti. Negli Stati Uniti sono stati creati 255.000 posti di lavoro, 76.000 in più rispetto alle stime perché gli analisti si attendevano un aumento di circa 179.000 unità.

18.000 posti di lavoro in più rispetto alle stime
Il Dipartimento del Lavoro ha anche rivisto al rialzo i dati dei due mesi precedenti, con un aumento di 18.000 posti di lavoro rispetto alle prime stime. Il tasso di disoccupazione è rimasto invariato, fermo al 4,9%, mentre gli analisti avevano previsto un dato in calo al 4,8%. Complessivamente, però, il numero di posti di lavoro creati mediamente nel 2016 è stato finora di circa 186.000 unità al mese, meno dei 229.000 registrati mediamente nel corso del 2015.

Salgono i salari e si allunga la settimana lavorativa
Va meglio sul fronte retribuzioni. I salari sono in aumento: tra giugno e luglio sono saliti di 8 centesimi, (pari allo 0,3%), attestandosi a 25,69 dollari l'ora. Ma l'incremento più significativo si registra sul dato annuale: rispetto al 2015 sono infatti saliti del 2,6%, oltre la media del 2% degli ultimi sei anni. Anche la durata della settimana media di lavoro si è allungata di 0,1 ore (arrivando a 34,5 ore), dopo cinque mesi consecutivi di stabilizzazione.

La Casa Bianca festeggia
Secondo i dati del Dipartimento del Lavoro, inoltre, sono stati registrati rialzi dell'occupazione in tutti i settori, con la sola eccezione di quello minerario. Dopo la pubblicazione degli attesissimi dati sul mercato del lavoro, Jason Furman, presidente del Council of Economic Advisers della Casa Bianca, ha commentato in una nota che «le aziende americane hanno aggiunto 15 milioni di posti di lavoro da quando la crescita dell'occupazione nel settore privato è diventata positiva all'inizio del 2010». Ed è la serie temporale più lunga di sempre.

La Fed si prepara al rialzo dei tassi
La Federal Reserve si prepara quindi a una manovra di normalizzazione della politica monetaria. Nell'ultimo vertice, la banca centrale americana non aveva escluso la possibilità di un rialzo dei tassi a settembre, qualora i dati sul mercato americano fossero stati confortanti. Gli analisti ritengono quindi imminente la decisione di aumentare il costo del denaro, anche a fronte dell'allontanamento dei rischi finanziari legati all'esito del referendum inglese. Non a caso, il mercato future ha raddoppiato le scommesse sull'eventuale rialzo settembrino dei tassi americani subito dopo la diffusione delle statistiche.