20 settembre 2021
Aggiornato 06:30
Progetto 'strategico' per rafforzamento partenariato con Baku

Tap, Gentiloni: dall'Azerbaigian gas in Italia entro il 2020

Il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, aprendo la IV sessione della commissione intergovernativa Italia-Azerbaigian, ha parlato del nuovo obiettivo di Roma in campo energetico

ROMA - Nel quadro del rafforzamento del partenariato tra Italia e Azerbaigian, «resta strategico» il progetto del Gasdotto trans adriatico (Tap), «870 km di condotte di gas verso l'Italia e verso il resto d'Europa», con l'obiettivo di avere nel nostro Paese il gas azero «entro il 2020». E' quanto ha spiegato oggi il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Paolo Gentiloni, aprendo la IV sessione della commissione intergovernativa della Cooperazione economica Italia-Azerbaigian.

Un progetto di grande importanza economica
«E' un progetto di grande importanza economica, un investimento di oltre 45 miliardi di dollari, dai contenuti rilevanti sul piano della politica energetica per tutta l'Europa», ha spiegato il titolare della Farnesina, parlando al fianco del ministro dell'Energia di Baku, Natig Aliyev.

Valore strategico
«Non è un caso», ha sottolineato Gentiloni, «che questo progetto del Tap è tra quelli di valore strategico per l'economia nazionale italiana»: «l'inaugurazione dei lavori a Salonicco ha chiuso una fase preparatoria non semplice ed ha aperto una sfida, che l'Italia vuole vincere, ovvero avere il gas azero in Italia nel 2020», ha sottolineato il ministro.

(Fonte Askanews)