11 luglio 2020
Aggiornato 04:00
900 esuberi per l'accordo

Meridiana e Qatar Airways, ecco perché è difficile l'accordo tra l'azienda e i sindacati

Martedì prossimo, 23 febbraio, ci sarà un nuovo incontro al Mise sulla vertenza Meridiana. Ma le trattative non saranno facili

ROMA - Per un accordo che permetta l'ingresso di Qatar Airways in Meridiana sono previsti 900 esuberi. Questa è la stima della compagnia sarda, secondo quanto riferiscono fonti sindacali, al tavolo conclusosi al Mise con governo e sindacati. L'azienda chiede un accordo preventivo su esuberi e contratto, prima della firma dell'intesa per l'ingresso di Qatar Airways nel capitale. Ma ecco i nodi da sciogliere.

L'ingresso di Qatar Airways in Meridiana
Il possibile ingresso di Qatar Airways nella compagnia rappresenta l'architrave del piano che Meridiana intende mettere in atto, inattuabile in una condizione stand-alone o con un partner europeo. E' quanto ha indicato il presidente dell'azienda, Marco Rigotti, nel corso della riunione che si è tenuta oggi al Mise, illustrando le basi del piano industriale che Meridiana ritiene di poter sviluppare nell'arco di 3 anni e oggetto dell'ipotesi di accordo con il partner industriale Qatar Airways.

L'unica via possibile?
Grazie alla razionalizzazione dell'attività, alla riduzione dei costi del jet fuel e all'accesso alla cassa integrazione, nel 2015 la compagnia ha raggiunto una situazione di maggiore equilibrio finanziario, pur permanendo una situazione di debolezza economica, sia sul fronte dei voli nazionali, il cui provento medio è sempre più ridotto a causa della competizione con vettori low cost, sia sul fronte internazionale: per la scarsa conoscenza del vettore all'estero sul segmento business, per l'instabilità geopolitica sul segmento leisure. Meridiana ha necessità di creare nuove relazioni industriali, un patto per concentrarsi sul mantenimento del maggior numero possibile di dipendenti e sulla costruzione delle basi utili per un futuro sviluppo dell'occupazione.

Cosa prevede il piano di Meridiana
Questo scenario positivo passa attraverso il riposizionamento del vettore all'interno del mercato italiano ed europeo, unica via per poter riassorbire progressivamente i posti di lavoro, oggi da sacrificare per adeguare l'organico al piano. Il piano si focalizza su due piattaforme storiche del vettore: da un lato Milano, con lo sviluppo su Malpensa e il miglioramento dell'offerta da Linate; dall'altro la Sardegna, con lo sviluppo costante dei collegamenti destinati all'economia turistica, ma soprattutto con una rinnovata attenzione alle esigenze di continuità territoriale. Il piano prevede inoltre l'ingresso di aeromobili per effettuare attività supplementare Cargo e un consistente aumento delle ore volate dalla flotta.

Si parte da 900 esuberi
I nodi da sciogliere, prima di poter arrivare ad un accordo preliminare, che prevede l'ingresso in una compagnia con parametri industriali in linea con i competitor sono l'adeguamento degli organici e il contratto di lavoro. I fabbisogni in termini di organico sono stati comunicati: si parte da 900 esuberi, ma i margini per ridurli sono subordinati alla realizzazione della partnership. Gli strumenti e le opportunità legate all'accordo: l'utilizzo part time verticale, la mobilità volontaria, la disponibilità di Qatar Airways ad assumere tecnici e personale navigante, il potenziamento dell'attività Cargo. In merito è stato aperto un dibattito proprio per trovare le modalità più efficaci nell'agevolare il ricollocamento del personale in esubero ed anche per il sostegno in fase di uscita dal perimetro aziendale.

Meridiana: Serve una decisione rapida
Martedì prossimo, 23 febbraio, ci sarà un nuovo incontro al Mise sulla vertenza Meridiana tra governo, azienda e sindacati. Lo hanno annunciato i sindacalisti al termine dell'incontro di oggi. L'azienda ha annunciato tagli per 900 dipendenti e ha chiesto di arrivare a una intesa rapida per chiudere l'accordo con Qatar Airways sul nuovo piano fondato su tagli e sviluppo. L'accordo con i sindacati dovrà arrivare entro marzo: questo è l'obiettivo di Meridiana, secondo quanto riferito dal suo presidente. Rigotti ha chiesto rapidità nella trattativa, definendo la proposta di Qatar l'unica alternativa possibile. «E' una grande prospettiva di solidità imprenditoriale e finanziaria - ha detto -. E' una grande occasione, non ci sono alternative. Ora sta anche ai sindacati accogliere le richieste. Ma dobbiamo correre. Serve una decisione rapida altrimementi Qatar Airways abbandona la trattativa»

I sindacati: Sono inaccettabili 900 esuberi
Il numero di 900 esuberi per Meridiana, però, è inaccettabile per i sindacati. Lo afferma tra gli altri il sindacato autonomo Usb al termine dell'incontro al Mise: "L'Usb - si legge in una nota -, pur ritenendo quella con la Qatar Airways una prospettiva importante per il futuro di Meridiana, considera inaccettabile un tale numero di esuberi, che insieme alla mancanza di prospettive per la gestione degli stessi, di nessuna previsione di aumento della flotta e della irrisolta coesistenza di due vettori all'interno dello stesso gruppo, costituisce una pesante ipoteca sulla prosecuzione del confronto». Secondo l'Usb, «non bisogna commettere gli stessi errori già compiuti in passato, che hanno prodotto perdita di posti di lavoro e di asset strategici: nel trasporto aereo va interrotta la spirale perversa delle espulsioni in un settore che peraltro è in espansione». Ecco perché le trattative del prossimo 23 febbraio non saranno affatto semplici.
 

(Fonte Askanews)