13 novembre 2019
Aggiornato 22:30
La crisi dei debiti sovrani

Perché improvvisamente i cinque maggiori creditori degli Stati Uniti ritirano i propri soldi?

I cinque maggiori detentori del debito statunitense, tra questi Cina, Giappone, le imprese «offshore» dei Caraibi, l’OPEC e Brasile, hanno venduto attivamente i loro titoli in settembre. Lo dimostra uno studio del Dipartimento del Tesoro americano e della Federal Reserve (FED).

NEW YORK - I cinque maggiori detentori del debito statunitense, tra questi Cina, Giappone, le imprese «offshore» dei Caraibi, OPEC e Brasile, hanno venduto attivamente i loro titoli in settembre. Lo dimostra uno studio del Dipartimento del Tesoro americano e della Federal Reserve (FED).

Così, il documento pubblicato dal dipartimento del Tesoro statunitense mostra che nel mese di settembre la Cina ha venduto titoli per un importo pari a 12.500 milioni di dollari, il Giappone 19.900 milioni di dollari, le società offshore dei Caraibi 7.200 milioni, l’Opec 1.900 milioni e il Brasile 3.700 milioni dollari.

Inoltre la Russia, sempre a settembre secondo Interfax, ha venduto titoli per 800 milioni di dollari e ancora conserva titoli per un valore di 89.100 milioni di dollari.

A questi «venditori» si sono uniti Regno Unito (8.900 milioni di dollari) e India (2.100 milioni di dollari).

Tuttavia, la Cina rimane il più grande detentore straniero del debito degli Stati Uniti, nonostante queste ultime vendite, per un valore di 1.258 miliardi di dollari.

(con fonte Russia Today)