24 agosto 2019
Aggiornato 04:30
Dopo i dati dell'Istat

Lavoro, Castaldi (M5S):«Renzi si pavoneggia, ma i giovani sono senza lavoro»

Il M5S chiede un reddito di cittadinanza per migliorare davvero la situazione dei cittadini

ROMA (askanews) - Dopo i dati sul tasso di disoccupazione e il tasso di crescita del Pil (rivisti entrambi al rialzo) pubblicati dall'Istat, si susseguono le polemiche da parte dei partiti all'opposizione, che accusano il governo Renzi di fare soltanto della propaganda politica.

Castaldi (M5S): Renzi è interessato solo ai numerini
«Un posto di lavoro non è un semplice numero. Un posto di lavoro come spiega la Costituzione italiana significa una retribuzione adeguata, significa stabilità e dignità, significa diritti. Renzi invece è interessato solo ai 'numerini': gli sono indispensabili per nascondere la realtà dell'Italia, un Paese dove i giovani non riescono ad avere un vero lavoro, mentre gli anziani sono costretti a continuare a lavorare", sostiene Gianluca Castaldi, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Senato, in relazione alle video dichiarazioni del presidente del Consiglio sui dati Istat. «Un consiglio a Renzi: legga meno le statistiche e di più la Costituzione italiana - aggiunge - affrontando la dura realtà in cui vivono moltissimi cittadini. L'articolo 36 sarà un buon punto di partenza. Il Movimento 5 Stelle punta a istituire il reddito di cittadinanza non per migliorare le statistiche, ma per migliorare la reale situazione dei cittadini».

La riforma di Renzi ha prodotto finti contratti indeterminati
Secondo l'esponente M5S «non c'è da rallegrarsi di numeri apparentemente positivi di cui Renzi si pavoneggia, addirittura con un videomessaggio alla nazione, mentre si era nascosto sotto un tavolo dopo la figuraccia dei 'numerini' sbagliati del Jobs act, pseudoriforma che ha prodotto soltanto finti contratti indeterminati. Non possiamo rallegrarci dei ragazzi schiavizzati da 'Garanzia giovani', senza stipendio da mesi, usati per truccare le statistiche. Non possiamo rallegrarci - conclude - dei 'cinquantenni che tornano ad avere una chance grazie al Jobs act', come li definisce in maniera truffaldina Renzi, perché in realtà sono lavoratori over 50 incastrati dalla riforma Fornero, sono l'unica fascia d'età in cui l'occupazione è in aumento».