28 settembre 2022
Aggiornato 11:30
Il ministero del lavoro corregge i dati sui nuovi contratti indeterminati

Gasparri: «Poletti ha fatto una figuraccia»

Il dicastero ha fatto sapere di aver pubblicato dei dati errati perché la crescita nei primi 7 mesi dell'anno è stata del 39,3%

RIMINI (askanews) - I contratti a tempo indeterminato stanno «aumentando in maniera importante». Ne era convinto il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti che ieri, parlando a margine al Meeting di Cl a Rimini, alla domanda se il governo intendesse proprogorare gli sgravi per i contratti a tempo indeterminato, aveva spiegato che «il tema degli sgravi è un tema che è posto».Ma già oggi il ministero deve fare i conti con una figuraccia, perché i dati che aveva reso noti si sono rivelati inesatti.

Il ministero corregge i dati: erano sbagliati
E' lo stesso ministro del Lavoro a pagarne le conseguenze. "L'incremento delle attivazioni dei contratti a tempo indeterminato sullo stesso periodo del 2014 è del 39,3% anziché del 30,5% indicato ieri": il ministero del lavoro «corregge» una delle tabelle diffuse al Meeting di Rimini relative ai contratti di lavoro nel periodo gennaio-luglio 2014. In una nota il dicastero precisa che «ieri è stata diffusa una tabella che dava conto delle attivazioni e cessazioni di contratti di lavoro di tutti i settori di attività, escluso il lavoro domestico e la pubblica amministrazione, nei primi sette mesi del 2015 in confronto allo stesso periodo del 2014. Purtroppo, un errore nei calcoli relativi alle diverse componenti ha prodotto valori non esatti».

Gasparri: Poletti ha fatto una figuraccia
Dopo l'errata corrige del ministero, non sono mancate le frecciatine da parte delle opposizioni politiche, a partire da Forza Italia. «Figuraccia di Poletti sui dati dell'occupazione. I posti di lavoro in più sbandierati, oltre 600mila, sono in realtà poco più di 300mila. E tra l'altro non si ha il coraggio di dire che per lo più si tratta di stabilizzazioni e non di un aumento dell'occupazione", ha sottolineato in una nota Maurizio Gasparri (Fi), vicepresidente del Senato. «Va bene che a Poletti le cose vengono riferite dai tecnici del ministero. Ma forse - ha aggiunto - lui stesso ancora non deve essersi ripreso dai fasti delle cene con i personaggi di mafia Capitale per non esserti accorto di nulla e aver avallato un dato così incredibile».