29 novembre 2020
Aggiornato 23:30
Il viceministro dell'Economia risponde all'agenzia di rating

Pil, Morando: «Moody's? Si sbaglia. Le nostre scelte reggono»

Secondo il viceministro è possibile che il Pil italiano cresca dello 0,7% quest'anno e dell' 1,5% nel 2016

ROMA (askanews) - Il viceministro dell'Economia Enrico Morando è convinto che il Pil crescerà dell'1,5% l'anno prossimo «Ritengo di sì, soprattutto se a fine anno, nella sessione di bilancio, avremo lo 0,7% per il 2015. E a quel punto, secondo noi, sarebbe irragionevole modificare la previsione per il prossimo anno», ha detto in un'intervista ad affaritaliani.it, replicando all'agenzia di rating Moody's.

Morando: Rispetto Moody's, ma sta sbagliando
L'agenzia di rating aveva previsto per il prossimo anno una crescita di poco superiore all'1% (e poco sotto l'1% quest'anno), ma secondo il viceministro dell'Economia le stime sarebbero migliori. «Per ora faccio notare che i dati, seppur non soddisfacenti - come abbiamo detto si può fare di più - testimoniano che le previsioni su cui abbiamo fondato le scelte di finanza pubblica del 2015 sono ancora perfettamente realizzabili, cioè possiamo arrivare a +0,7% quest'anno. E debbo dire - ha aggiunto - che se possiamo arrivare a +0,7% nel 2015 non capisco per quale ragione non potremmo arrivare all'1,5% nel 2016. Quindi, con tutto il rispetto per Moody's, penso che per ora le previsioni su cui abbiamo fondato le nostre scelte di finanza pubblica reggano».