30 marzo 2020
Aggiornato 18:00
Trasporti

Le grandi speranze dell'Ue sull'idrogeno

Fra 15 anni in Europa circoleranno 16 milioni di vetture ad H2 mentre per il 2050 questo combustibile sostituirà il 40% del petrolio utilizzato per gli autoveicoli, secondo le stime dell'Unione europea. Per queste ragioni Bruxelles ha stanziato 665 milioni di euro per l’Iniziativa tecnologica congiunta sulle celle a combustibile

ROMA – Fra 15 anni in Europa circoleranno 16 milioni di vetture a idrogeno mentre per il 2050 questo combustibile sostituirà il 40 per cento del petrolio utilizzato per gli autoveicoli, secondo le stime dell'Unione europea. Per queste ragioni l'Ue ha stanziato 665 milioni di euro di fondi Horizon 2020 sul periodo 2014-2020 (ai quali bisogna aggiungere pari somme provenienti dal settore privato), per l’Iniziativa tecnologica congiunta sulle celle a combustibile e l’idrogeno.

123 MILIONI PER 2015 - Si tratta di un partenariato pubblico-privato su scala europea che Bruxelles ha attivato per permettere al Vecchio continente di raggiungere i suoi obiettivi energetici e climatici del 2020 anche grazie alle tecnologie dell'idrogeno, considerate fondamentali per la de-carbonizzazione del nostro sistema energetico e dei trasporti, il rafforzamento della sicurezza energetica, la promozione di una crescita sostenibile e la creazione di nuovi posti di lavoro. Per quest'anno il budget è di 123 milioni di euro e le imprese, le università e i centri di ricerca hanno tempo fino al 27 agosto per accedere ai finanziamenti.

DOVE FARE IL PIENO IN EUROPA - A oggi il Paese europeo che ha fatto i maggiori sforzi per sostenere le tecnologie dell'idrogeno è la Germania, dove sono già in funzione più di 15 distributori per ricaricare la propria auto con questo carburante ecologico ed entro il 2023 Berlino ha previsto che le stazioni saranno 400. In Norvegia invece è stata inaugurata già nel 2009 la prima autostrada europea dove poter fare il pieno di idrogeno: lunga 580 chilometri, congiunge Oslo a Stavenger e comprende sette stazioni. In Inghilterra è stato fissato l’obiettivo di piazzare 60 stazioni entro il 2020 con un investimento iniziale di 6,6 milioni di sterline per 12 nuovi distributori per arrivare a 1.150 entro il 2030. La Danimarca invece ha annunciato che gli attuali 4 distributori diventeranno 5 per la fine dell’anno. In Italia è presente un unico punto di rifornimento, a Bolzano, dove è possibile ricaricare le auto a idrogeno a 700 bar. Nel resto dello stivale la legge impone che le stazioni di rifornimento non possano erogare idrogeno a una pressione superiore a 350 bar, normativa alla quale la città del Trentino Alto Adige ha potuto derogare in virtù del suo status di provincia autonoma.

POCHE LE AUTO IN COMMERCIO - Le case automobilistiche stanno incominciando a mettere sul mercato i primi modelli: la la Hyundai ha presentato negli Usa i suoi Suv Tucson (ix35), Toyota ha lanciato in Giappone la propria Mirai (Fchv). Secondo alcuni Bmw sarebbe al lavoro su un modello a idrogeno che sarà disponibile dal 2020, mentre la sezione statunitense di Honda ha detto di aver abbandonato lo sviluppo di motori a gas per concentrarsi sulle celle a idrogeno, che saranno introdotte a partire dal 2016.

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