20 gennaio 2020
Aggiornato 17:30
No farmers no party

Coldiretti: «A Expo la top ten delle specialità "più puzzolenti"»

Per la prima volta è stata stilata la top ten delle specialità Made in Italy più puzzolenti che sarà mostrata al pubblico all'Expo a partire da sabato 9 maggio 2015, dalle ore 10,00 Padiglione Coldiretti, inizio del Cardo, Ingresso sud. Tantissime le curiosità da assaggiare.

Roma (askanews) - Per la prima volta è stata stilata la top ten delle specialità Made in Italy più puzzolenti che sarà mostrata al pubblico all'Expo a partire da sabato 9 maggio 2015, dalle ore 10,00 Padiglione Coldiretti, inizio del Cardo, Ingresso sud. Nell'Olimpo della «puzza che piace» ci sono cibi fortemente rappresentativi della cultura, della tradizione e del territorio nazionale caratterizzati da un odore potente e pungente che ne esalta la distintività, ma che è anche il risultato di specifiche proprietà.

Specialità enogastronomiche tutte italiane
La biodiversità dell'agricoltura italiana sarà di scena nell'occasione anche con le specie vegetali antiche che rischiavano di andare perdute ed ora invece colorano curiosamente la spesa degli italiani e offrono esclusive proprietà salutistiche e nutrizionali, che sarà possibile conoscere ed apprezzare. Con questa iniziativa alla presenza del presidente nazionale Roberto Moncalvo la Coldiretti all'Expo dà il via alle mostre dei "prodotti alimentari perfetti" nella loro specificità, che a rotazione settimanale saranno protagonisti nelle diverse categorie del padiglione «No farmers no party». L'obiettivo è quello di far conoscere la grande diversità del vero Made in Italy alimentare che è stato salvato dall'omologazione grazie all'impegno degli agricoltori italiani. Per l'occasione nel Roof garden del padiglione Coldiretti «Farmers Inn di Campagna Amica» ci sarà la degustazione di alcuni esempi della grande capacità innovativa degli agricoltori italiani, dal vino poliglotta che parla oltre 40 lingue del mondo ai fiori da mangiare, ultima frontiera dell'enogastronomia, fino alla «bionda metropolitana» che ha conquistato il Paese del Dragone. Sarà anche presentata la prima rete di orti metropolitani «pick your own» con «l'adozione a distanza» di terreni coltivati e la possibilità di raccogliere di persona frutta e verdura.