9 dicembre 2019
Aggiornato 21:00
Whirlpool

Mentre a Roma si svolge l'incontro col governo, 300 persone hanno occupato lo stabilimento di Carinaro

In concomitanza vertice a Roma, tre dipendenti dello stabilimento Whirlpool ex Indesit di Carinaro, in provincia di Caserta, si sono arrampicati sul tetto della fabbrica e minacciano di suicidarsi mentre circa 300 persone stanno occupando la strada di accesso all'area Asi.

Napoli (askanews) - Tre dipendenti dello stabilimento Whirlpool ex Indesit di Carinaro, in provincia di Caserta, si sono arrampicati sul tetto della fabbrica e minacciano di suicidarsi mentre circa 300 persone stanno occupando la strada di accesso all'area Asi. I toni si sono esasperati in concomitanza con l'avvio del tavolo che si sta tenendo a Roma sulla vertenza della multinazionale statunitense che intende, secondo il piano industriale, chiudere il sito produttivo del Casertano.

Proseguono gli scioperi e le proteste dei lavoratori
Le proteste dei lavoratori si sono succedute giorno dopo giorno da quando l'azienda ha reso noto le sue intenzioni. Si sono svolti blocchi stradali, occupazione dei binari delle Ferrovie dello Stato, sit-in fuori la base Nato di Gricignano d'Aversa e fuori il Consolato americano a Napoli. Mobilitazione di sindacati e dipendenti per chiedere di scongiurare la chiusura dello storico stabilimento. In questi giorni anche la Chiesa e alcuni politici si sono schierati a favore dei lavoratori. Una cinquantina di lavoratori dello stabilimento Whirlpool ex Indesit di Carinaro, in provincia di Caserta, ha effettuato ieri un sit-in sotto il palazzo che ospita il Consolato americano in piazza della Repubblica. Una delegazione di lavoratori e sindacalisti ha consegnato anche un breve lettera al funzionario del Consolato che si occupa del lavoro nella quale è stata illustrata la vicenda della vertenza che prevede la chiusura del sito produttivo del Casertano. «Anche l'iniziativa di oggi sta a dimostrare la tensione per far cambiare idea sulla chiusura di Carinaro", ha dichiarato il segretario generale Uilm Campania, Giovanni Sgambati.