20 aprile 2021
Aggiornato 19:00
Cdm, via libera al Tap: «uno dei risultati più rilevanti del governo»

Renzi: cambiare alla radice il «meccanismo allucinante del Via»

Il premier: «Abbiamo semplicemente provato con lo Sblocca Italia a rendere meno lungo e meno complicato l’iter autorizzatorio. Ma è un’iniziativa spot perché quello che manca è un generale ripensamento del sistema della valutazione di impatto ambientale»

MILANO – Non solo Sblocca Italia: per agevolare la ricerca e l'estrazione di idrocarburi nel Belpaese il governo sta pensando a una «riforma della Valutazione impatto ambientale (Via)», un «meccanismo allucinante» che «stiamo provando a modificarlo alla radice con la riforma della Pa, che affronta anche questo argomento». Lo ha annunciato il premier, Matteo Renzi, durante il suo intervento a Piazza Affari.

RIPENSARE VALUTAZIONE IMPATTO AMBIENTALE - Parlando agli azionisti riuniti nella Borsa di Milano, Renzi ha spiegato che «abbiamo semplicemente provato con lo Sblocca Italia a rendere meno lungo e meno complicato l’iter autorizzatorio. Ma è un’iniziativa spot perché quello che manca è un generale ripensamento del sistema della valutazione di impatto ambientale». Il primo ministro ha quindi rivendicato di aver deciso in prima persona di far approdare il gasdotto Trans adriatic pipeline (Tap) nella spiaggia di San Foca a Medelugno (Le), definendo il via libera dato dal Consiglio dei ministri nei giorni scorsi come «uno dei risultati più rilevanti del governo».

TAP UNO DEI RISULTATI PIÙ IMPORTANTI DI GOVERNO - Renzi ha risposto a una domanda dalla platea, dicendo che l'iter autorizzativo in Italia è un «meccanismo allucinante», dove ci sono il Via, il Vis (valutazione sanitaria), l'Aia (autorizzazione integrata ambientale) «che sembra un grido di dolore». Il premier ha ricordato di essercisi «scontrato come amministratore locale» e ha aggiunto che «poi c'è il fenomeno 'nimby' (not in my backyard, non nel mio giardino, ndr) da parte delle pubbliche amministrazione. Uno dei risultati più rilevanti del governo è l'aver portato il gasdotto Tap in Puglia con l'ultimo passaggio formale in consiglio dei ministri il 29 aprile. Era diventato una barzelletta europea».

PADOAN, ULTIMA AUTORIZZAZIONE A TAP PER MAGGIO - Riguardo al Tap è intervenuto anche il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, a margine dell'assemblea annuale della Banca asiatica di sviluppo (Asian development bank) a Baku in Azerbaigian. Padoan ha spiegato che si tratta di un «progetto importante» per l'Italia ed entro la fine del mese arriverà l'ultimo via libera da parte della ministra dello Sviluppo economico, Federica Guidi. Il titolare dell'Economia ha aggiunto che il presidente azero, Ilham Aliyev, «ha molto apprezzato la decisione con la quale il 29 aprile il governo italiano ha sbloccato il processo di autorizzazione della Trans-Adriatic Pipeline. Entro la fine di maggio arriverà a cura del ministro Guidi l'ultima autorizzazione. Si tratta di un progetto importante per aumentare e diversificare la fornitura di energie al nostro Paese».