6 giugno 2020
Aggiornato 17:00
Egitto e Marocco i Paesi su cui si concentreranno gli investimenti

Rinnovabili, Enel Green Power alla conquista del Nord Africa

Dopo il Sudafrica il gruppo punta a sviluppare il mercato delle rinnovabili in Egitto, Marocco, Algeria e Tunisia, ma anche Kenya e Cordo d'Africa, zone ricche di fonti energetiche che possono essere sfruttate al meglio

EGITTO - Enel Green Power punta su Egitto e Marocco, ma anche su Algeria e Tunisia. Sono questi i Paesi su cui il gruppo intende investire in rinnovabili. Una strategia che rientra in quella più ampia di sviluppo nel Mediterraneo, un grande progetto di diversificazione geografica che vede appunto il Nord Africa come approdo tra i più promettenti assieme a Sud America e Medio Oriente. "In Egitto, in particolare, stiamo partecipando a delle procedure cosiddette «feed in tariff» per lo sviluppo di asset nell'eolico e nel solare con prezzi di vendita già regolamentati" ha dichiarato l'ad Francesco Venturini a margine del convegno sugli investimenti in energie rinnovabili in Egitto organizzato da Res4med. «L'Egitto è un Paese in grandissima crescita – ha aggiunto – su cui abbiamo grosse speranze». Proprio ieri si è conclusa nel Paese una gara per 250 megawatt di eolico "a prezzi da record" che Enel Gp non si è aggiudicata: la società punta infatti soprattutto al sistema 'feed in tariff', vale a dire gare che assicurano il ritiro dell'energia a prezzi prestabiliti.

L'INSTABILITÀ POLITICA NON FA PAURA - A differenza di quanto ci si potrebbe aspettare, l'instabilità politica nelle aree del Nord Africa non sembra preoccupare affatto gli investitori, sempre più interessati al grande potenziale energetico che questi Paesi sono in grado di offrire e sempre più intenzionati a orientare gli investimenti in questo senso. L'Egitto e gli altri Paesi dell'area africana del Mediterraneo dimostrano una notevole capacità di attrazione degli investimenti europei e occidentali in generale. Il motivo di tanta bravura? Investimenti mirati, innovativi e ad elevato contenuto occupazionale, in grado di rispondere molto bene ai bisogni crescenti di chi opera nel Paese e all’aumento del fabbisogno energetico.

EGP IN SUDAFRICA - Oggi Enel Green Power è il primo operatore privato di energie rinnovabili in Africa: "Il nostro obiettivo è continuare a svilupparci in tutto il continente. Guardiamo con particolare interesse al Corno d'Africa e al Kenya" ha chiarito Venturini. Per ora l'attività della società si concentra in Sudafrica, dove attraverso la controllata Enel Green Power RSA (Pty) Ltd ha concluso un contratto di finanziamento per un totale di 2.100 milioni di rand sudafricani, circa 160 milioni di euro, con KfW IPEX-Bank. Il contratto prevede la disponibilità da parte di EGP RSA di due distinte linee di finanziamento di durata pari a 7 e 17 anni e un tasso di interesse in linea con il benchmark di mercato. Il finanziamento è correlato all’investimento nel parco eolico di Gibson Bay, nella provincia di Eastern Cape, che sarà composto da 37 turbine da 3 MW ciascuna, per una capacità installata totale di 111 MW, in grado di generare circa 420 GWh all’anno.

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal