16 settembre 2019
Aggiornato 00:30
Turismo

Oltre un italiano su due si dichiara in «povertà turistica»

Così il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, alla lettura dei risultati di un'indagine previsionale sulle vacanze di Natale e Capodanno degli italiani, realizzata con il supporto tecnico dell'istituto ACS Marketing Solutions

ROMA - «Oltre un italiano su due si dichiara in 'povertà turistica' non potendosi permettere nemmeno una notte fuori casa durante le imminenti festività». Così il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, alla lettura dei risultati di un'indagine previsionale sulle vacanze di Natale e Capodanno degli italiani, realizzata con il supporto tecnico dell'istituto ACS Marketing Solutions. Il giro d'affari determinato da questo movimento turistico sarà pari a circa 6,9 miliardi di euro (-9,1% rispetto al 2012 che fece segnare 7,6 miliardi di euro).

Complessivamente, secondo Federalberghi, 12 milioni di italiani effettueranno una vacanza tra Natale e Capodanno, dato che raffrontato al 2012 segna una flessione del 3%. Ciò vuol dire che i restanti 48 milioni di italiani non si sposteranno di casa durante le festività e di essi 32 milioni non lo faranno a causa di motivi economici.

In particolare, a Natale, la flessione di italiani in movimento sarà dell'8% (da 6,6 milioni del 2012 a 6,07 milioni di quest'anno), con la stragrande maggioranza che rimarrà in Italia ed alloggerà per economizzare in casa di parenti o amici, mentre a Capodanno si muoveranno quasi 6 milioni di connazionali rispetto ai 5,8 milioni del 2012 (+3%), con un incremento di italiani che andranno all'estero.

Per Capodanno saranno circa 6 milioni gli italiani (rispetto ai 5,8 milioni del 2012) che si muoveranno dalla propria città, dormendo almeno una notte fuori casa, per un +3% rispetto al 2012. Va segnalato che a questi circa 6 milioni si assommeranno poco più di 1 milione di italiani che prolungheranno le proprie vacanze dal Natale al 31 dicembre. Da ciò deriva che oltre 53 milioni di italiani trascorreranno a casa il Capodanno.

Tra chi potrà permettersi una vacanza il 76% (rispetto all'83,8% del 2012) resterà in Italia, mentre il 24,2% (rispetto al 16,2% del 2012) andrà all'estero.

I motivi principali per i quali il resto della popolazione italiana dichiara che non effettuerà nemmeno un pernottamento fuori casa a Natale e/o Capodanno sono legati essenzialmente a motivi economici, che si attestano al 66,6% (32 milioni), andando ulteriormente a gonfiare il numero di italiani giunti ormai ad una vera e propria soglia di 'povertà turistica'.

Tra gli altri motivi si evidenziano quelli per motivi di salute nel 15,1% dei casi, i motivi familiari nel 12,7% dei casi, impegni di lavoro nel 7,6% dei casi e chi dichiara che farà vacanze in un altro periodo 7,2% dei casi.