24 ottobre 2020
Aggiornato 05:30
Il gigante bancario svizzero

UBS: cresce la raccolta netta

Chiuso il primo trimestre con una lieve limatura degli utili netti, a 988 milioni di franchi contro 1,035 miliardi dello stesso periodo di un anno prima, ma una raccolta netta in crescita del 3,7 per cento. Con un comunicato, il gruppo parla di «buoni risultati in tutti i suoi settori di attività»

ZURIGO - I gigante bancario svizzero Ubs ha chiuso il primo trimestre con una lieve limatura degli utili netti, a 988 milioni di franchi contro 1,035 miliardi dello stesso periodo di un anno prima, ma una raccolta netta in crescita del 3,7 per cento. Con un comunicato, il gruppo parla di «buoni risultati in tutti i suoi settori di attività» e rivendica un rafforzamento della sua base patrimoniale. Decisamente positiva l'accoglienza dei mercati, negli scambi del primo pomeriggio a Zurigo le azioni Ubs volano del 7,07 per cento a 16,82 euro.

Il coefficiente Common Equity Tier 1 di Ubs è salito di 30 punti base al 10,1 per cento, rafforzando la sua posizione quale banca meglio capitalizzata all'interno del proprio gruppo di pari - si legge - Ubs ha superato con sei anni di anticipo il minimo previsto dall'autorità di vigilanza Svizzera.

Quanto alle prospettive, la banca rileva come «gli eventi in Europa sono serviti a ricordare che molte delle sfide di fondo relative a problemi strutturali sono ancora irrisolte. La mancanza di ulteriori progressi credibili e duraturi per quanto riguarda il debito sovrano nell'eurozona, i problemi del sistema bancario europeo, i rischi geopolitici in atto e le prospettive di crescita dell'economia mondiale, unitamente a una concentrazione crescente sulle questioni di bilancio irrisolte negli Stati Uniti, potrebbero continuare a esercitare un notevole impatto sulla fiducia della clientela e, di conseguenza, sui livelli di operatività nel secondo trimestre del 2013».

Questo rendere improbabili ulteriori progressi nelle condizioni di mercato e ostacola la crescita dei ricavi, dei margini d'interesse netti e della raccolta netta. Tuttavia, Ubs si è detta «certa che le proprie attività di raccolta continueranno complessivamente a registrare afflussi netti, a dimostrazione della solida fiducia che i clienti nutrono nella banca». L'istituto è inoltre «fermamente convinto che le azioni intraprese garantiranno il successo nel lungo termine e consentiranno di offrire in futuro rendimenti sostenibili ai propri azionisti».