18 giugno 2024
Aggiornato 02:30
Il caso Fabbrica Italia

Fassina: Il Governo convochi la FIAT

Lo ha detto il responsabile economia del Pd Stefano Fassina: «La richiesta di Cassa integrazione straordinaria è chiara. Chiare e pesanti saranno anche le conseguenze sui redditi dei lavoratori, in particolare per quelli dell'indotto già da un anno fermi». Damiano (PD): «Convochi subito le organizzazioni sindacali»

ROMA - Il Governo deve convocare la Fiat prima di dare l'ok alla cassa integrazione per Melfi Lo ha detto il responsabile economia del Pd Stefano Fassina: «La richiesta di Cassa integrazione straordinaria è chiara. Chiare e pesanti saranno anche le conseguenze sui redditi dei lavoratori, in particolare per quelli dell'indotto già da un anno fermi».
«Meno chiare - ha aggiunto - sono le prospettive degli investimenti e le ricadute occupazionali a essi associati, dato il ridimensionamento della portata produttiva degli impianti di Melfi Prima della firma del decreto per la Cigs, il governo convochi l'azienda per conoscere i dati essenziali sul piano industriale da attuare a Melfi entro il 2014».

Damiano (Pd): Convochi subito le organizzazioni sindacali - «La Fiat, dopo l'abbandono del progetto Fabbrica Italia, affronta le situazioni produttive una per volta. A noi, invece, interessa comprendere quale sia il disegno complessivo dell'azienda, al fine di rassicurare il paese ed i lavoratori sul futuro produttivo ed occupazionale». Lo ha detto Cesare Damiano, capogruppo del Pd nella commissione Lavoro di Montecitorio.
«Siamo passati dai 20 miliardi di euro inizialmente previsti, ad un investimento di 1 miliardo per ciascuno dei tre stabilimenti di Pomigliano, Mirafiori e Melfi - ricorda Damiano -. La decisione di mettere in cassa integrazione per due anni lo stabilimento potentino, se non è accompagnata da un piano industriale che chiarisca tempi, prodotti e livelli occupazioni finali, desta non poche preoccupazioni circa le scelte strategiche dell'impresa. La Fiat convochi immediatamente un tavolo di confronto con tutte le organizzazioni sindacali al fine di chiarire con precisione i contorni del piano industriale e di ristrutturazione».

Vendola: Riduce presenza in Italia, Governo intervenga - «Il gruppo Fiat continua a ridurre la sua presenza in Italia, la sua storia è la chiusura di Termini Imerese e di Irisbus, è la vicenda Pomigliano e ora la cassa integrazione a Melfi La questione si dovrebbe spostare sul tavolo del governo». Lo dice il leader di Sel, Nichi Vendola, parlando con i cronisti a Montecitorio.
«Non sono deluso da Marchionne perchè non ho mai avuto aspettative - aggiunge Vendola -. Piuttosto servirebbe una classe dirigente che faccia politica industriale».