20 febbraio 2020
Aggiornato 23:00
«Indiscrezioni europee»

BCE, il Consiglio UE torna alla carica per la nomina di Merch

Il Consiglio europeo si appresta a sfondare le resistenze del Parlamento europeo, procedendo alla nomina del lussemburghese Yves Merch nel Comitato esecutivo della Banca centrale europea

BRUXELLES - Il Consiglio europeo si appresta a sfondare le resistenze del Parlamento europeo, procedendo alla nomina del lussemburghese Yves Merch nel Comitato esecutivo della Banca centrale europea. La questione sarà affrontata fin dalle prime battute delle riunioni del vertice tra capi di Stato e di governo del 22 e 23 novembre, riporta France Presse citando fonti industriali, con indiscrezioni in realtà in linea con quanto era emerso già ad un primo tentativo di nomina, lo scorso 5 novembre.

La partita si trascina da mesi, ed è stata frenata soprattutto dall'opposizione dell'Europarlamento ostile alla nomina, perché chiuderà l'unica opportunità di far entrare una donna in questo direttorio ristretto. Tanto da spingersi per la prima volta a bocciare una candidatura che aveva già il placet di Bce e cancellerie. Ma quello dell'Europarlamento è solo un parere non vincolante e la questione rappresenta anche un tassello da incastrare in un complesso gioco di forze all'interno dell'architettura istituzionale europea, e i governi sembrano orientati a procedere con la soluzione scelta ormai da tempo: Mersch.

Al Consiglio europeo, al quale partecipano i capi di governo dei vari paesi, era stato tentato un «blitz» a inizio mese, mediante una procedura particolare che avrebbe portato alla ratifica della nomina in assenza di opposizioni da parte di qualche paese dell'area euro. La Spagna però, secondo quanto riferito da varie fonti, aveva fatto opposizione, bloccando il tentativo. Giovedì e venerdì tuttavia per nominare Mersch basterà una maggioranza qualificata. E «tutto indica che prenderemo una decisione», hanno aggiunto le fonti UE.