23 ottobre 2020
Aggiornato 07:00
Trasporto aereo | Crisi Wind Jet

Wind Jet, al lavoro per riprotezione passeggeri

L'unità di crisi istituita dall'Enac è al lavoro per facilitare la riprotezione dei passeggeri coinvolti nelle cancellazioni che Wind Jet sta facendo e programmando per oggi e per i prossimi giorni. Riggio: 300mila passeggeri a rischio ma si cerca rimedio. Alitalia a Riggio: Non siamo responsabili del caos. Meridiana: Da domani nuovi voli verso la Sicilia

ROMA - L'unità di crisi istituita dall'Enac è al lavoro per facilitare la riprotezione dei passeggeri coinvolti nelle cancellazioni che Wind Jet sta facendo e programmando per oggi e per i prossimi giorni.
L'unità di crisi sta effettuando un coordinamento con tutte le compagnie aeree nazionali - informa l'Enac in una nota - chiedendo loro di mettere a disposizione degli utenti in possesso di biglietto Wind Jet, posti sui propri voli, con un sovrapprezzo contenuto.
L'Enac, inoltre, informa che sia oggi che domani sarà operativo il proprio Numero Verde 800 898 121 per fornire ai passeggeri indicazioni sulla situazione e sui propri diritti.
Ulteriori informazioni verranno rese dall'Enac nel pomeriggio di oggi, all'esito degli incontri in corso presso l'unità di crisi dell'Enac.

Alitalia a Riggio: Non siamo responsabili del caos - Alitalia «non è in alcun modo responsabile della situazione di caos» della Wind Jet. Lo afferma Alitalia, che «respinge con forza le dichiarazioni del presidente dell'Enac, Vito Riggio, secondo il quale 'Alitalia deve farsi carico di un problema che anche lei ha creato'».
«Queste affermazioni - sottolinea la compagnia - stupiscono in particolar modo, visto che da aprile Alitalia ha sempre informato tutte le autorità competenti e le ha tenute quotidianamente al corrente sullo stato reale delle trattative. Le autorità erano anche a conoscenza delle enormi difficoltà dell'operazione, dovute agli inadempimenti di WindJet».

Meridiana: Da domani nuovi voli verso la Sicilia - Nuovi voli da domani per la Sicilia da parte di Meridiana Fly - Air Italy, dopo i forti disagi per i passeggeri della Wind Jet. «Per venire incontro - afferma la compagnia - alle esigenze dei passeggeri diretti in Sicilia o di rientro sulla penisola, Meridiana Fly - Air Italy hanno messo in campo una serie di collegamenti aggiuntivi a prezzi speciali».
In particolare, «sono stati potenziati i collegamenti già esistenti su Torino Milano Linate e Verona e sono stati aggiunti nuovi collegamenti su Bologna e Roma Fiumicino». Il programma dei voli aggiuntivi è disponibile sui siti Meridianafly.com e Airitaly.it.

Riggio: 300mila passeggeri a rischio ma si cerca rimedio - «La preoccupazione c'è ma intanto mettiamoci calmi. Abbiamo istituito un'unità di crisi e stiamo sondando la disponibilità degli altri vettori di sostituire, con un sovraprezzo al netto delle tasse aeroportuali» i voli della Wind Jet cancellati. Lo ha detto il presidente dell'Enac, Vito Riggio, rispondendo a TMNews sulla possibilità che 300mila passeggeri della compagnia low cost siciliana possano restare a terra.

Federconsumatori: Enac superficiale, zero prevenzione - La Federconsumatori critica il ruolo svolto dall'Enac nella vicenda Wind Jet, accusando l'ente nazionale per l'aviazione civile di superficialità e di non aver adottato misure preventive. «Non possiamo essere soddisfatti - afferma l'associazione dei consumatori - del ruolo svolto dall'Enac su questa vicenda, per troppa superficialità e senza un minimo di prevenzione. Almeno si faccia perdonare con la riprotezione certa di tutti quanti hanno prenotato un volo».
«Per quei turisti appiedati a Fiumicino Catania e Palermo o che lo saranno a breve a seguito della sospensione della licenza di volare da parte dell'Enac, consigliamo di inviare una raccomandata alla compagnia aerea, chiedendo il rimborso del biglietto non usato e delle spese sostenute durante l'attesa in aeroporto, oltre alla corresponsione della compensazione pecuniaria per la mancata partenza».

Avia: Vicenda opaca, utenti e lavoratori in ostaggio - La vicenda Wind Jet è segnata da «numerose opacità», con passeggeri e lavoratori coinvolti come «ostaggio» in una crisi aziendale. Lo afferma il presidente dell'Avia, Antonio Divietri, secondo cui «nella migliore tradizione italica si usano come ostaggio utenti e lavoratori in una vicenda che presenta numerose opacità. Che il tutto avvenga nel 'triangolo delle Bermude' della settimana di ferragosto rafforza i dubbi».