1 novembre 2020
Aggiornato 02:00
Trasporto aereo | Crisi Wind Jet

Riggio: 300mila passeggeri a rischio ma si cerca rimedio

Il Presidente dell'ENAC: Unità di crisi al lavoro per evitare passeggeri a terra. Low cost italiane sono penalizzate

PANTELLERIA - «La preoccupazione c'è ma intanto mettiamoci calmi. Abbiamo istituito un'unità di crisi e stiamo sondando la disponibilità degli altri vettori di sostituire, con un sovraprezzo al netto delle tasse aeroportuali» i voli della Wind Jet cancellati. Lo ha detto il presidente dell'Enac, Vito Riggio, rispondendo a TM News sulla possibilità che 300mila passeggeri della compagnia low cost siciliana possano restare a terra.
«Già oggi pomeriggio - ha detto Riggio - sapremo meglio cosa accadrà, ma stiamo correndo ai ripari coinvolgendo tutto il sistema italiano».

Low cost italiane sono penalizzate - Le compagnie low cost italiane stentano ad avere successo e a imporsi nel mercato internazionale. Le ragioni sono le stesse «per cui l'Europa del sud ha lo spread elevato: cioè mancanza di capitali, spesso poche professionalità. Al nord, e per nord intendo Irlanda e Inghilterra, si ragiona con grandi fondi. E' l'Europa che è divisa in due». Così il presidente dell'Enac Vito Riggio, risponde ai cronisti che gli domandano perché in Italia le compagnie low cost stentano ad avere successo e a imporsi nel mercato internazionale.