29 ottobre 2020
Aggiornato 23:30
Svizzera | Lavoro

UBS: 20mila posti lavoro in meno in Svizzera

Il numero uno Sergio Ermotti: A causa della «guerra economica» di UE e USA contro la Svizzera

GINEVRA - Il numero uno di Ubs, Sergio Ermotti, prevede che la piazza finanziaria elvetica perda circa 20mila posti di lavoro nei prossimi anni a causa della «guerra economica» condotta dall'Unione europea e dagli Stati Uniti contro la Svizzera e le sue due grandi banche, Ubs e Credit Suisse.

GUERRA ECONOMICA - «La Svizzera è sotto attacco dal 2008 - ha affermato in un'intervista alla SonntagsZeitung il patron della prima banca elvetica - siamo bloccati nel mezzo di una guerra economica», ha detto Ermotti con riferimento alla guerra contro il segreto bancario.
Questa guerra costerà al settore finanziario della Svizzera migliaia di posti di lavoro «circa il 20%, vale a dire 20mila impieghi», ha tradotto in cifre Ermotti.