6 giugno 2020
Aggiornato 23:00
La 46^ edizione dal 25 al 28 marzo

Vinitaly: la solidarietà in tavola con la comunità di Sant’Egidio

La trattoria de «gli amici» tra i Grandi chef della cittadella della Gastronomia. il progetto ha l’obiettivo di favorire l'inserimento e l'integrazione delle persone disabili nel mondo del lavoro

VERONA - Dalla cooperativa di Trastevere ai grandi chef internazionali del Vinitaly (Veronafiere 25-28 marzo 2012). La Trattoria de ‘Gli Amici’ – progetto della Comunità di Sant’Egidio per favorire l'inserimento e l'integrazione delle persone disabili nel mondo del lavoro - farà infatti il proprio debutto accanto alle star culinarie presenti nella ‘Cittadella della gastronomia’; autentico epicentro del gusto allestito alla Fiera di Verona in occasione della rassegna mondiale del vino. Una promozione sul campo per i 16 ragazzi disabili che lavorano in trattoria, conquistata grazie al successo delle specialità romane proposte e alla professionalità di un personale (cuochi, camerieri, sommelier) che prima di mettersi al lavoro ha frequentato con successo i corsi di «cucina inclusiva» organizzati da Sant'Egidio.

Ma al Vinitaly in primo piano è soprattutto l’utilità dell’iniziativa, che è una sorta di fucina della solidarietà. I vini sono infatti quelli di Wine for Life: un progetto della Comunità cui aderiscono grandi e piccoli produttori per la lotta contro l’Aids in Africa. Tutti gli utili della Trattoria, oltre ad alimentare un sistema di lavoro solidale, sono finalizzati all’autofinanziamento e al sostegno dei progetti di solidarietà internazionale della Comunità di Sant’Egidio.
«La solidarietà rientra nel claim di Vinitaly ‘The World We Love’ – ha detto la brand manager di Vinitaly, Elena Amadini – e la rassegna mondiale del vino, che da anni fa da cassa di risonanza al progetto Wine for Life, quest’anno ha voluto riconoscere l’impegno e la professionalità dei ragazzi della comunità di Sant’Egidio».

Per il portavoce della Comunità di Sant’Egidio, Mario Marazziti: «La solidarietà è un valore aggiunto per uscire dalla crisi. Un grande prodotto italiano che si unisce alla qualità, unica, del cibo e del vino tricolore nel mondo. E' questa la proposta della Comunità di Sant'Egidio con i programmi Wine e Food for Life. La Trattoria de Gli Amici è la punta avanzata di questo: disabili che non sono un peso per la ristorazione e le aziende, ma qualità in più. Professionalità, clima, attenzione. Da difficoltà a chance. Un percorso oggi replicabile anche in altri settori del nostro Paese. Grazie a Vinitaly per aver fatto questa scelta con noi».
A seguire il gruppo di 8 ragazzi in trasferta a Verona - tra questi anche un sommelier astemio – i volontari della Comunità.
Alla ‘Cittadella della gastronomia’ la Trattoria sarà guidata dallo chef Marco Milani e alle pareti saranno esposti i quadri realizzati dagli artisti disabili dei Laboratori d’arte della Comunità di Sant’Egidio.

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