23 ottobre 2019
Aggiornato 19:30
Prezzi | Caro carburanti

Benzina, punte massime di 1,905 euro. Diesel verso 1,78 euro

A distanza di pochi giorni dall'ultimo rialzo questa mattina Eni ha ritoccato il prezzo raccomandato della verde di 0,4 centesimi e quello del gasolio di 0,3 centesimi. Scatto in avanti anche di Q8

ROMA - Il nuovo scatto in avanti delle quotazioni internazionali di benzina e diesel ha offerto il destro a nuovi aumenti sulla rete carburanti italiana. A distanza di pochi giorni dall'ultimo rialzo, infatti, questa mattina Eni ha ritoccato il prezzo raccomandato della verde di 0,4 centesimi e quello del gasolio di 0,3 centesimi. Scatto in avanti anche di Q8, che sale rispettivamente di 0,7 e 1 cent. «Ferme, per ora, le altre compagnie, che tuttavia potrebbero seguire l'esempio del market leader a cavallo del fine settimana facendo così volare i prezzi carburanti verso nuovi record assoluti», informa quotidianoenergia.it nel consueto monitoraggio.

Sul territorio, i prezzi praticati dalle petrolifere non hanno ancora assorbito appieno i rincari odierni: nella media nazionale la benzina si conferma ben oltre 1,80 euro/litro, mentre il diesel si avvicina a quota 1,75. Le «punte» a loro volta registrano soglie sempre assai elevate con la vetta della classifica per la verde al Centro (dove giocano le addizionali regionali) a 1,905 e il gasolio al Sud poco sotto 1,78. In crescita di pari passo con le quotazioni internazionali anche i prezzi degli impianti no-logo, che riducono così il gap con i marchi più noti.

Più nel dettaglio, a livello Paese, il prezzo medio praticato della benzina (in modalità servito) va oggi dall'1,803 euro/litro degli impianti Eni all'1,809 di quelli Q8 e Tamoil (no-logo in salita a 1,750). Per il diesel si passa dall'1,739 euro/litro di IP all'1,747 di Q8 (no-logo a 1,652). Il Gpl è tra lo 0,792 euro/litro di Shell e lo 0,806 di Q8 (no-logo a 0,758).