20 febbraio 2020
Aggiornato 11:00
BioEnergy Italy Best Practices

Rinnovabili, a Cremona per conoscere le migliori esperienze sul territorio nazionale

Nell’ambito di BioEnergy Italy (15-17 marzo 2012) il premio Best Practices (organizzato in collaborazione con Legambiente e Chimica Verde) sta ricevendo numerose adesioni, segno che cresce la voglia di condividere le esperienze positive nel settore

CREMONA - Fare le cose bene, e farlo sapere. Questo principio sta alla base della diffusione della cultura delle rinnovabili nel nostro Paese, che al momento si trova ai primi posti in Europa per sistemi installati e investimenti nel settore, ma ancora troppo spesso evidenzia delle carenze dal punto di vista dell’informazione sugli argomenti relativi all’energia da fonti rinnovabili.
Per questo BioEnergy Italy, il punto di riferimento italiano per il comparto, ha lanciato l’anno scorso, in collaborazione con Legambiente e Chimica Verde, il premio BioEnergy Best Practices; uno strumento che non solo valorizza le migliori esperienze sul territorio nazionale, ma soprattutto costituisce uno stimolo e un esempio per diffondere sempre di più un modo di produrre energia etico, ecosostenibile, e che rappresenta non da ultimo un’importante opportunità di business.

La cultura delle rinnovabili - A testimonianza del fatto che la cultura delle rinnovabili sta prendendo sempre più piede tra le aziende agricole e agroalimentari, le amministrazioni territoriali, e i privati, l’edizione 2012 del BioEnergy Best Practices ha ricevuto già molte adesioni, che al momento si trovano in fase di valutazione: si tratta di 27 aziende, 13 enti e 18 tesi di laurea.
In questo piccolo universo delle rinnovabili è rappresentata tutta Italia; i partecipanti arrivano infatti da 8 regioni (Calabria, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Veneto) e 26 province, e portano esperienze molto diverse tra loro: dalla produzione di cosmetici a partire da sottoprodotti dell’industria alimentare, alla bonifica di suoli contaminati da metalli pesanti; dalla pianificazione strategica delle filiere del bioetanolo, alla progettazione di parchi agro-energetici. Il tutto coinvolgendo i diversi settori delle rinnovabili: biogas, fotovoltaico, biomassa legnosa, mini eolico, etc.
La consegna del premio Best Practices si terrà giovedì 15 marzo nell’ambito di BioEnergy Italy; una grande opportunità per confrontarsi, avere spunti concreti per la propria attività, e certamente saperne di più sulla produzione di energia pulita.