29 marzo 2020
Aggiornato 21:00
Un compleanno speciale per l'azienda veneta

Gerardo Cesari: Nel cuore di Verona i sapori del mondo

L’azienda che ha contribuito a far conoscere nel mondo l’Amarone ha festeggiato i 75 anni di attività con una serata speciale dedicata al connubio tra tradizione veronese e cucine del mondo

VERONA - Un compleanno speciale per la Gerardo Cesari, l'azienda vitivinicola di Cavaion Veronese che ha festeggiato ieri, nel cuore di Verona, i suoi primi 75 anni.
E' stata la scenografica ambientazione offerta dall' Officina Contemporanea ad ospitare la serata durante la quale la stampa e gli operatori del settore hanno potuto degustare i vini che hanno reso famoso il nome Cesari in Italia e all'estero. L'attitudine internazionale dell'azienda si è concretizzata in un piacevole quanto insolito abbinamento dei vini Cesari con la cucina etnica di Chef Kumalè, aka Vittorio Castellani, ispirata ai quattro angoli del globo.

Le migliori annate di Amarone, Ripasso, Corvina in purezza e Lugana si sono così accompagnate a Salgadinhos brasiliani, Zuzuska russi, Delhicious corner dall'India e tante altre specialità di diverse culture gastronomiche, che Chef Kumalè ha selezionato nei suoi viaggi in giro per il mondo.
Non sono mancate però le eccellenze veronesi, rappresentate dai tortellini di Valeggio, dal formaggio Monte Veronese e dalla Sopressa di Brenton accompagnata dal Pan de Verona, tutti prodotti cari a Slow Food e selezionati dalla locale condotta.

Particolare apprezzamento ha riscosso la capacità dei vini Cesari di accompagnare in maniera eccellente tanto i sapori del territorio quanto gli aromi speziati della cucina etnica. «Volevamo far capire quali potenzialità abbiano i vini del territorio veronese della Valpolicella, in particolare l'Amarone» Racconta Cristoforo Materossi, responsabile Marketing dell'azienda Cesari. «La fama di questo prodotto nel mondo è infatti dovuta sia alle sue intrinseche qualità che alla sua estrema piacevolezza e alla capacità di abbinamento che dimostra anche con cibi completamente diversi da quelli cui noi siamo abituati. Abbiamo così dimostrato quanto i vini della Valpolicella siano capaci di poter dialogare ad alto livello con le espressioni culinarie di diverse nazioni, la principale caratteristica che li ha resi vini di successo a livello mondiale».

Un successo internazionale cui la Gerardo Cesari ha fortemente contribuito. E’ stata infatti una delle primissime aziende ad esportare la Valpolicella nel mondo, facendo conoscere Oltreoceano l’Amarone già all'inizio degli anni 70. Un'espansione frutto di un duro lavoro che prosegue ancor oggi, a settant’anni di distanza. La Gerardo Cesari è ora presente nei cinque continenti, dove esporta l'80% della propria produzione. L’Italia rimane un mercato di primaria importanza e, proprio per questo, l’azienda ha deciso di organizzare un evento rivolto alla propria città, Verona, creando un originale binomio con l’arte. Sede dell’evento è stata, infatti, la galleria d'arte Officina Contemporanea, elegante spazio espositivo molto conosciuto in città che in questi giorni ospita la personale dell'artista Lorenzo Fontana.

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