26 gennaio 2020
Aggiornato 20:00
Intervista a Panorama

Marina Berlusconi: Ho fiducia nei Giudici

Il Presidente di Mondadori: «La Sinistra non sia forcaiola, e la smetta di inseguire icone improbabili come Murdoch»

ROMA - Fiducia nella magistratura e stima per la sinistra ma non per quella «forcaiola». Lo dice Marina Berlusconi, Presidente di Mondadori e Fininvest, a Panorama nel numero in edicola domani.

«FIDUCIA NEI GIUDICI» - «Non mi sono mai permessa di accusare la magistratura nel suo complesso - premette - ma solo di criticarne alcune componenti. Anche dopo questo esproprio inaccettabile continuo ad avere fiducia nei giudici, resto convinta che la stragrande maggioranza dei magistrati faccia il suo lavoro con onestà ed equità, che resti capace di distinguere i propri orientamenti dal proprio giudizio, basato soltanto sulla legge». Quanto alla situazione politica, Marina Berlusconi parla della «malattia di un Paese che vive ormai da troppo tempo in ostaggio di una minoranza che avvelena l'ambiente e intossica la vita di tutti noi». Dice di sperare «che la politica di opposizione sia capace di riconquistare il suo ruolo, e che finalmente la smetta di andare a rimorchio di certa magistratura e di certa informazione. E la smetta di inseguire improbabili icone. Pensi ad esempio a Rupert Murdoch - aggiunge Marina Berlusconi nell'intervista a Panorama - oggi alle prese in Gran Bretagna con lo scandalo delle intercettazioni abusive, ma fino a ieri osannato qui in Italia come un paladino del giornalismo duro e puro: ancora una volta solo per andare contro mio padre».

«STIMO LA SINISTRA NON FORCAIOLA» - La presidente della Fininvest e della Mondadori afferma di stimare «quella sinistra rispettosa e non forcaiola che non vive sulle barricate, che non fa dell'invidia, dell'odio, del risentimento e della guerra continua la sua bandiera, che difende le proprie opinioni in modo civile, senza trasformare l'avversario in nemico». Questa sinistra, aggiunge la manager, «c'è, esiste: sarebbe un bene per tutti se riuscisse a farsi sentire». Infine, a proposito del clima «da piazzale Loreto» che si respira in Italia, Marina Berlusconi conclude: «Io credo che abbiamo tutti il diritto di vivere in un Paese dove un paragone così terribile non solo non debba essere considerato realistico, ma non debba per nessuna ragione essere mai più evocato o immaginato».