22 settembre 2019
Aggiornato 01:30
Crisi

Napolitano: Ricerca vitale, preoccupa squilibrio Nord-Sud

Investimenti insufficienti è nodo da sciogliere

Oporto (Lisbona), 7 ott  - La ricerca e l'innovazione rappresentano "una decisa priorità" per l'Italia e "sfide vitali per la sopravvivenza dell'industria continentale e per il benessere dei nostri popoli". Ne è convinto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che al VI simposio Cotec di Oporto, in Portogallo, sottolinea la necessità di investire in ricerca e innovazione per uscire dalla crisi economica e per sviluppare il paese.

Allo stesso tempo, il capo dello Stato pone l'accento su quel divario tra regioni diverse dell'Italia, tra Nord e Sud, che pesa anche nel campo della ricerca e delle risorse per finanziarla. "Non mancano i nodi da sciogliere - spiega il presidente -, dal preoccupante squilibrio tra regioni diverse all'insufficienza degli investimenti in ricerca e sviluppo tuttora inferiore rispetto a quello dei principali paesi europei, fino all'elevata incidenza delle esportazioni a bassa intensità tecnologica".

(Segue)