Bersani: rimettere mano agli aspetti più delicati
L'appello del leader del PD: «Pomigliano è un caso eccezionale ma l'investimento va preservato»
ROMA - L'accordo della Fiat di Pomigliano fa ancora discutere dentro e fuori il Pd e il segretario Pier Luigi Bersani pur ribadendo che si tratta di una «vicenda eccezionale che non deve diventare esemplare» si dice «convintissimo che nei prossimi mesi si potrà arrivare agli stessi risultati senza toccare i punti di principio», come il divieto di sciopero e l'assenza per malattia.
Intervistato da Giovanni Floris ad un'iniziativa del Pd sulla banda larga, Bersani ha sottolineato: «C'è modo, tempo e forma per riprendere le cose più delicate e renderle più accettabili perché di fronte a un dramma dell'occupazione come quello di Pomigliano accetti cose che non accetteresti in occasioni normali», detto questo però il leader del Pd ritiene che non vada «sottovalutato che è la prima volta in Europa che una delocalizzazione rientra, Pomigliano è un'azienda particolare - osserva -, ha problemi particolari di assenteismo, ora i lavoratori voteranno, ma l'investimento va preservato».
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