Bersani: spostare il peso della manovra su rendite ed evasione
Pierluigi Bersani: «Per ora una bastonata su alcuni mentre tanti altri non pagano»
ROMA - La manovra economica del governo «non porta da nessuna parte» il Pd domani presenterà le sue controproposte chiedendo innanzitutto di spostare il carico fiscale da «lavoro, famiglie e imprese alle rendite finanziarie e immobiliari e all'evasione». Il segretario del partito Pier Luigi Bersani, parlando a Radio anch'io, afferma che le misure messe a punto dal governo sono «una bastonata addosso ad alcune figure, poliziotti, insegnanti...» mentre ci sono «tanti ceti che non pagano».
Bersani definisce «scandaloso» aver permesso a chi aveva portato capitali all'estero di farli rientrare pagando solo il 5% e aggiunge: «Ognuno può capire quanto con questa manovra ci rimette un invalido, un invalido vero non un falso invalido, o un bidello... e quanto ci rimette un Berlusconi: zero euro». Per Bersani è necessario fare in modo che la fedeltà fiscale in Italia arrivi almeno ai livelli della media europea. Inoltre, «serve un minimo di spinta alla crescita».