31 agosto 2025
Aggiornato 04:30

Benzina: continua la corsa al rialzo dei prezzi

Federconsumatori: «Sempre più urgente l’applicazione dell’accisa mobile e delle misure previste dal protocollo»

ROMA - Proseguono, inarrestabili, i rincari dei carburanti che, oggi, hanno superato quota 1,44 Euro al litro (per la benzina). Così non si può andare avanti, i costi per gli automobilisti stanno diventando insostenibili. Con la benzina a questi livelli, infatti, i maggiori esborsi previsti per gli automobilisti nel 2010 hanno superato la stima di 254 Euro annui fatta dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori. Alla luce sei nuovi rincari, infatti, le stime vanno corrette ulteriormente al rialzo: +24 Euro per costi diretti e +10 Euro per costi indiretti, per un totale di ben 288 Euro annui.

Per questo ribadiamo, ancora una volta, che è indispensabile intervenire, prima di tutto, affinché trovi finalmente applicazione il meccanismo dell’accisa mobile, capace di controbilanciare l’aumento dell’IVA qualora il petrolio raggiunga livelli predeterminati, contribuendo così ad un calmieramento dei prezzi dei carburanti.
È inoltre urgente l’applicazione delle misure previste dal protocollo sottoscritto con i petrolieri. In particolare, seppure alcuni processi fondamentali richiederanno tempi più lungi, ad esempio la razionalizzazione della rete, altri possono, anzi devono, essere realizzati immediatamente.
«Ci riferiamo in particolare a due misure, il blocco settimanale dei rincari e la costituzione dell’Osservatorio istituzionale sulla doppia velocità, che, se realizzate parallelamente, costituiranno un prezioso strumento per abbattere i prezzi e combattere le speculazioni.» – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti.