28 gennaio 2020
Aggiornato 11:00
Pubblico impiego. Scuola

Giornata di mobilitazione nazionale della UIL scuola

A Genova l’assemblea straordinaria lancia le elezioni delle rsu e sollecita l’intervento della regione per i precari liguri

GENOVA - Nell’ambito della giornata di mobilitazione nazionale del comparto, proclamata dalla UIL SCUOLA per oggi 7 settembre 2009, la UIL Scuola della Liguria ha indetto un’assemblea straordinaria dei lavoratori del settore anche in vista delle elezioni delle RSU che si terranno l’1, il 2 e il 3 dicembre 2009.

L’iniziativa, che si è svolta a Genova presso il Liceo Andrea D’Oria, ha visto la partecipazione di tutte le RSU e RSA, di Piero Bottale della Segreteria Nazionale UIL, del Segretario Regionale della UIL Scuola Liguria Corrado Artale e del Segretario Generale della UIL di Genova e della Liguria Pierangelo Massa.

L’assemblea della UIL Scuola ha sottolineato la ferma volontà della UIL di difendere la contrattazione di istituto ed il ruolo delle RSU, fondamentale per una gestione democratica e condivisa della scuola pubblica.

Al di là degli interventi normativi con i quali il Governo intende modificare i comparti di contrattazione, la presenza e il rafforzamento delle RSU costituiscono un punto irrinunciabile della politica sindacale della UIL.

Nel corso dell’assemblea sono state affrontate tutte le problematiche che rendono particolarmente pesante l’avvio di questo nuovo anno scolastico, a partire dal taglio degli organici per arrivare alla drammatica situazione dei precari rimasti senza posto di lavoro.

A tal proposito, l’assemblea straordinaria ha approvato all’unanimità un documento nel quale si sollecita l’intervento della Regione Liguria sulla drammatica situazione dei lavoratori precari del comparto. Già lo scorso marzo, così come lo scorso luglio, la UIL di Genova e della Liguria e la UIL Scuola sono intervenute presso l’Assessorato Regionale di riferimento per tentare di risolvere la situazione dei 700 lavoratori precari liguri che presto si troveranno senza salario e senza ammortizzatori sociali. Ad oggi da parte della Regione Liguria nessuna risposta è ancora pervenuta.

Pierangelo Massa, Segretario Generale della UIL di Genova e della Liguria punta sul valore del lavoro: «Ciò che manca è il riconoscimento economico e la valorizzazione delle persone e del loro patrimonio professionale. Bisogna investire sull’ istruzione. La scuola ha bisogno di più risorse, più finanziamenti, più attenzione anche da parte della Regione Liguria. Altre regioni italiane si sono già attivate (Lombardia, Marche, Puglia, Campania, Sardegna) e hanno deliberato finanziamenti per arricchire la qualità della scuola nel loro territorio attraverso l’impiego del personale scolastico precario cui non verrà rinnovato il contratto. Altri paesi, ad esempio la Francia, anche in una situazione economica non facile, hanno fatto la scelta politica di non tagliare le risorse destinate all’istruzione. Il nostro Paese dovrebbe seguire la stessa direzione, puntare sulla centralità dell’istruzione e valorizzare il lavoro che viene svolto, ogni giorno, con passione da insegnanti e personale Ata».

«L’impegno è rivolto al rinnovo del contratto di lavoro. Da oltre 12 anni i contratti si firmano quando sono già scaduti – sottolinea Corrado Artale, Segretario Generale UIL Scuola Liguria - intendiamo rinnovare il contratto di lavoro prima della scadenza. A livello nazionale abbiamo già presentato una piattaforma rivendicativa e abbiamo intenzione di spingere sul governo per un’intesa, entro il mese di dicembre, per fare in modo che il contratto possa riguardare non il passato ma il prossimo triennio. La UIL Scuola ha chiesto anche un intervento regionale per i lavoratori precari che rimangono senza lavoro. Siamo in attesa di risposte perché è necessario dare stabilità al lavoro, riconoscere e valorizzare il lavoro degli insegnanti e del personale tecnico amministrativo e ausiliario».