Tremonti incalza le banche: hanno anche una funzione pubblica
«Non è un'industria qualunque e problema bonus è anche politico»
LONDRA - Per il ministro del Tesoro Giulio Tremonti «una banca non è un'industria qualunque, che fa scarpe o vasche da bagno, ma ha una funzione pubblica». A margine della riunione ministri economici del G20, Tremonti ha spiegato, riferendosi alla questione dei bonus di cui si è discusso durante l'incontro, che la lettera dei ministri «è stata scritta con uno spirito politico e le motivazioni sono sostanzialmente politiche».
Sulle conclusioni raggiunte dai ministri in merito ai bonus, Tremonti ha spiegato che è stata raggiunto «un testo che va più o meno bene a tutti e che combina le diverse anime», anche se le decisioni verranno prese a Pittsburgh.
«Il bonus - ha aggiunto - è un modo per porre un problema che non è limitato a quanto guadagna un banchiere, ma al rapporto tra i governi e le banche. Tra le cause della crisi c'è stata l'avidità dei banchieri. Il problema politico è che il rapporto non può essere di dipendenza della politica dalle banche».
«Le banche non possono essere più grandi dei governi e non possono essere troppo grandi per essere salvate. non sono i cittadini al servizio delle banche ma le banche al servizio dei cittadini», ha concluso.
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