Sorpresa Inps, dal «carrozzone» 5,9 mld in bilancio 2009
Scenario ridimensiona allarme Ragioneria sulle pensioni (Corsera)
ROMA - «Sorpresa Inps, il 'carrozzone guadagna'». Nonostante la grave crisi economica, l'Istituto avrà un risultato netto di 5,9 miliardi di euro nel bilancio 2009, il doppio di quanto messo a budget meno di 9 mesi prima. A scriverlo il Corriere della Sera.
Tuttavia «il 2009 non è un unicum. Nel 2008 l'Inps aveva chiuso il conto economico con un utile di 6,8 miliardi di euro, lo stesso nel 2007»; e il patrimonio netto dell'Inps è positivo per oltre 45 miliardi di euro, precisa il 'Corriere della Sera', dove si legge inoltre che la ripresa è stata innescata dal ritocco delle aliquote contributive e dall'aumento del numero degli iscritti, soprattutto degli immigrati.
Nei conti dell'Istituto nel 2008 «sono entrati 162,8 miliardi di euro e ne sono usciti 151, oltre alle spese di funzionamento - si legge - l'affluenza dei contributi non è sempre immediata e pacifica. L'Inps dichiara crediti rilevanti e un vasto contenzioso...la buona notizia dunque non lascia del tutto tranquilli, ma alla fine l'utile c'è», scrive Massimo Mucchetti.
Non solo, con l'apporto degli immigrati e il passaggio al sistema contributivo «il bilancio dell'Inps sarà messo in sicurezza: la percentuale del Pil da destinare alle pensioni diventerà stabile e la fetta di ciascuno dipenderà dall'anzianità contributiva e dalla rivalutazione che verrà dalla crescita del Pil: Se l'Italia ristagnerà e invecchierà, la gente andrà in pensione dopo senza che glielo imponga la legge». Uno scenario che, secondo Mucchetti, ridimensiona l'allarme della Ragioneria generale dello Stato sulla spesa pensionistica.
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