12 novembre 2019
Aggiornato 19:00
Consumi

Abbigliamento e calzature, frena la spesa delle famiglie

Un calo del 3,8% della spesa delle famiglie italiane in abbigliamento e calzature

ROMA - Un calo del 3,8% della spesa delle famiglie italiane in abbigliamento e calzature. Con l’incidenza sul totale della spesa familiare scesa al 6%, dal 6,3% del 2007 (era al 6,4% nel 2006), anche di riflesso alla contrazione del numero delle famiglie acquirenti.

E’ il bilancio tratteggiato dall’Istat nell’indagine sui consumi targata 2008. Rapporto da cui emerge una spesa media mensile per famiglia, in vestiario e calzature, di 150 euro, contro i 156 registrati sia nel 2006 che nel 2007.

Valori, calcolati a prezzi correnti, che tenuto conto dell’inflazione, all’1,7% nella media 2008, hanno comportato una contrazione reale dei consumi ancora più accentuata , stimabile nell’intorno dei 5 punti percentuali.

Quest’anno – osserva Trend Calzaturiero sulla base dei dati Istat – le vendite al dettaglio del settore hanno finora confermato l’andamento negativo del 2008.
Nei primi quattro mesi del 2009 il valore delle vendite retail, variabile che incorpora la dinamica sia delle quantità, sia dei prezzi, ha subito su base annua una contrazione del 3% per abbigliamento e pellicceria, archiviando un più robusto meno 3,5% per il gruppo costituito da calzature, articoli in cuoio e da viaggio.